Presentato a Firenze il referendum abrogativo per abolire la legge regionale elettorale che ha eliminato il voto di preferenza in Toscana. Lo promuove un comitato trasversale ed ha tra i primi firmatari Nicola Cariglia coordinatore del Gruppo dei Centouno e Renzo Macelloni, già candidato alla presidenza della Regione per conto di Toscana Futura. Se entro febbraio verranno raccolte le 40 mila firme necessarie, i toscani torneranno alle urne nell’ autunnno prossimo per decidere se mantenere o meno l’ attuale legge elettorale.
Alla conferenza stampa di presentazione hanno partecipato, oltre a Nicola Cariglia, altri membri del comitato promotore fra i quali Mario Razzanelli, capogruppo Udc in consiglio comunale, Stefano Ghilardi dell’ Associazione ‘Buon governo’ e Paolo Cintolesi del comitato “Oltre” di Comeana.
“E’ significativo- ha detto Cariglia- che il referendum sia promosso da associazioni e circoli, non da partiti in quanto tali, ferma restando la massima apertura verso esponenti politici ovunque collocati. Attraverso il referendum, infatti, si vuole restituire ai cittadini il diritto di scegliersi i propri rappresentanti di cui sono stati espropriati. La tendenza a farsi oligarchia riguarda tutti i partiti: infatti in Toscana il voto di preferenza è stato tolto da una maggioranza di centro-sinistra e a livello nazionale dal centro-destra. Il successo del referendum non consentirebbe solo di ripristinare una regola democratica; aiuterebbe anche i partiti a migliorare liberandoli dalle oligarchie che li opprimono. Per questo chiediamo l’appoggio degli iscritti di tutti i partiti e quello dei consiglieri comunali affinché si mettano a disposizione per autenticare le 40 mila firme necessarie allo svolgimento del referendum”.
A questo proposito il Comitato inviera’ nei prossimi giorni alcune migliaia di moduli per la raccolta delle firme in ogni Comune toscano ”cosi’ che – ha spiegato Razzanelli – i cittadini saranno facilitati nell’appoggiare la nostra battaglia che vuole in primo luogo far tornare a decidere i singoli”.
Ma i promotori dell’iniziativa oltre a reintrodurre la preferenza, si propongono anche un altro obbiettivo non meno importante: la riduzione del numero dei consiglieri regionali da 65 a 50. Per ora non è stato possibile fare alcunché perché il numero dei seggi è stabilito dallo Statuto. “ Avevamo pensato ad un referendum consultivo da indire assieme a quello abrogativo della legge elettorale” è stato spiegato nel corso della conferenza stampa ”Ma questo – ha detto Cintolesi – richiede che sia approvato prima il regolamento attuativo dello Statuto: ma la Regione “inspiegabilmente” ancora non lo ha fatto”.
Presentato a Firenze il referendum per ripristinare la preferenza
Riguarda la legge elettorale regionale della Toscana che aveva abolito il voto di preferenza prima della legge nazionale. Il Gruppo dei Centouno e Pensalibero sono tra i promotori dell’iniziativa.

Io desidero partecipare, sono garibaldino, quindi uomo che ci mette la faccia, poi se serve un modesto contributo sono disponibile nell’ordine= o,ooo,oo, tanto per capirci, sono un pensionato.
Ho pure tempo per dare opera manuale, quella intellettuale, intesa come polica 0,00, salvo un quinquennio di Consigliere capo gruppo a Montepulciano.
Avanti, Avanti e buon lavoro.
Raffaello da Montepulciano