Le generalizzazioni peccano sempre per eccesso, ma e’ evidente che tra l’Europa (meglio dire: tra alcuni paesi dell’Europa) e gli Stati Uniti esiste un conflitto di cultura del lavoro.

Questa la lettera che il ministro francese per il riassetto produttivo si e’ visto recapitare da parte dell’amministratore delegato della Titan, Maurice Taylor, azienda che avrebbe dovuto risollevare le sorti di uno stabilimento pneumatici che la Goodyear aveva abbandonato.
Le generalizzazioni peccano sempre per eccesso, ma e’ evidente che tra l’Europa (meglio dire: tra alcuni paesi dell’Europa) e gli Stati Uniti esiste un conflitto di cultura del lavoro. In America si lavora, tanto, il posto di lavoro non e’ mai assicurato, i sindacati non portano le situazioni al calor bianco perche’ la loro preoccupazione e’ quella di salvare le aziende e i posti di lavoro. La Chrysler e’ un esempio concreto.
In Europa prevale la difesa corporativa grazie alla casta sindacale.

Un confronto fra USA e UE non è facile. In Europa non esite la pena di morte e i cittadini non girano armati, l’assistenza sanitaria è assicurata e nei pronto soccorso non ti chiedono la carta di credito.
Mi piacciono gli USA, ma non tutto quello che è americano è migliore di ciò che è europeo.
In USA se perdi il lavoro sei “fritto”. In Europa ci sono forme di tutela.
Quali sono i parametri su cui si basa una civiltà o una nazione? L’etica, la solidarietà, lo sviluppo sostenibile, la qualità di vita, la partecipazione dei cittadini al governo della cosa pubblica, la scuola, la ricerca, le condizioni di lavoro, la mobilità fra classi sociali, le possibilità di sviluppo e realizzazione personale, il senso della comunità, l’estetica dei luoghi in cui si vive, etc.
Mr. Maurice Tayloir cerca solo il prezzo più basso e la produttività più alta. Un vero leader ha senso etico e non solo il senso del ROE.