Segnalo l’ebook “Populist Revolution. Ferrara e la morte della sinistra”, autore Benito Guerrazzi, edizioni Asino Rosso, 2017. L’ebook, attraverso una singolare esperienza politica di governo vissuta a Ferrara negli ultimi settant’anni, affronta il tema del populismo, risalendo fino alle origini storiche del movimento così come nato in Russia esattamente un secolo fa immediatamente dopo l’insurrezione della rivoluzione d’ottobre … (Angelo Giubileo)
Recensione di Roberto Guerra
E se il Populismo fosse di sinistra?
On line, “Populist Revolution. Ferrara e la morte della sinistra” (Libri eBook Asino Rosso, a cura del futurista Roby Guerra, editing eBook dal 2017, underground che vanta nel catalogo lo scrittore Pierfranco Bruni del Mibact, il Premio Urania Sandro Battisti- segnalazione per il suo eBook Stateless in Rai News, lo stesso eBook collettivo futuribile Futurologia della vita quotidiana con nomi quali lo stesso Zoltan Istvan, celebre transumanista anche politico, già candidato usa 2016 e per la California nel 2018), , autore il blogger ferrarese Benito Guerrazzi, già segnalato da Il Populista: un ebook controcorrente in cui anche in modo provocatorio si prova a smentire certi luoghi comuni della politica e dei media sul populismo e sulla stessa antipolitica del Movimento 5Stelle. Con esiti tuttavia ambigui, francamente, forse persino intenzionalmente, ma in ogni caso una ricognizione anche stimolante e interessante: qualcosa di vero in tale provocazione indubbiamente esiste, ricorda certo socialismo utopico, certo futurismo, persino certo primo fascismo cosiddetto di sinistra delle origini (Il Programma famoso di San Sepolcro, del 1919 circa).
Ferrara laboratorio storico del PD
Come noto le opposizioni PD e certa sinistra, anche Forza Italia di Berlusconi, in Italia, la sinistra Liberal in Usa e in Europa, bollano sempre i populisti, sovranisti e i grillini di razzismo, fascismo, ecc., come partiti o movimenti reazionari e persino di estrema destra, di deriva a destra dei grillini stessi, un tempo considerati dall’altra parte. Ancor di più con i dati elettorali sia in Europa e Usa che Italia, dopo appunto le vittorie di Trump in Usa, di Salvini e Di Maio in Italia recentemente, di Orban in Ungheria, della Brexit in GB, della forte ascesa in tutta Europa dei Sovranisti (la Le Pen in Francia, ecc.).
Questo eBook, trattasi di una analisi mirata su una singolare città italiana, Ferrara che vanta il record di un dominio politico della cosiddetta sinistra e poi del cattomunismo con il PD, da 70 anni, senza mai alcun governo locale alternativo, vera e propria anomalia democratica. E Ferrara, pur in periferia, è descritta dall’autore come significativa per capire, dati elettorali recenti nazionali e anche locali con un crollo del PD e di un boom della Lega, la fine della cosiddetta sinistra postcomunista annunciata da molti commentatori politici attualmente.
Dario Franceschini stesso, ferrarese, ex ministro della cultura, con Renzi e Gentiloni, fu anche segretario nazionale del PD anni fa, alla nascita del Partito Democratico. Insomma secondo l’autore, Ferrara fin dall’epoca di Veltroni che lasciò il ruolo a suo tempo, proprio a Franceschini, anche se provvisoriamente, è stata ed è tutt’ora in certa Resistenza “democratica” dell’attuale opposizione nazionale, dopo la svolta del 4/3 scorso, un laboratorio di tutta la storia recente della sinistra italiana.
E l’eBook illustra con rapidi e brevi saggi, già pubblicati dal blogger Guerrazzi in alcune testate o blog (Il Populista stesso, Estense com e Asino Rosso) la deriva della sinistra attuale ufficiale: in primis narrando certo degrado multietnico flagrante a Ferrara per certa Politica dell’Accoglienza sempre negata o minimizzata nei suoi effetti, inoltre anche in certa politica culturale, con gestioni discutibili di Musei di rilevanza nazionale, con certa censura istituzionale al noto Vittorio Sgarbi, ferrarese, solo quest’anno riaccolto culturalmente in città con il progetto della sua Collezione Sgarbi- Cavallini approdata nel Castello Estense in mostra provvisoria e così via: tutti i bachi di una città d’arte ma mai decollata sul serio, anzi in crisi economica e civile.
Populismo al di là della destra e della sinistra
Ma l’originalità del saggio di Guerrazzi è altra e assai più provocatoria. Vista la sempre più conquista dei voti e delle simpatie del popolo in generale, l’autore ricorda le origini del cosiddetto Populismo: pochi sanno che il Populismo nacque oltre un secolo fa, ai tempi della successiva rivoluzione d’ottobre comunista, uno dei numerosi gruppi ufficiali, pre rivoluzionari, bloscevichi, mensevichi, altri e appunto i populisti (come segnala anche Wikipedia con una pagina specifica standard: non una gruppuscolo effimero perso nella memoria).
La cover dell’eBook non a caso riproduce la fotografia storica dei populisti russi. Ulteriormente Guerrazzi analizza persino Gramsci e certe sue teorie sulle masse come populiste ante litteram: facendo notare che i nemici dichiarati del Populismo e dell’Antipolitica, a parte la fondamentale attenzione alle classi popolari attuali (mentre il PD è regredito alla classe Radical Chic, prossima ai poteri forti della Finanza, intellighenzia inclusa, vedi la nota Capalbio come esempio..) sono ( o meglio sarebbero secondo l’autore) gli stessi della sinistra storica e classica-
Ovvero, il capitalismo economico, oggi espresso – secondo i populisti e antipolitici – dall’Unione Europea e la cosiddetta Finanzocrazia, la tradizione irrazionale e superstiziosa (oggi espressa dai migranti africani) pur in forme diverse (degrado civile nelle città e insicurezza); le classi dirigenti stesse area sinistra e filo europeiste, nei fatti al potere (a di là di alcuni governi nazionali- come l’Italia oggi) e penalizzanti i popoli e le classi più popolari (disoccupati, giovani e pensionati).
In realtà a ben vedere, sia i populisti europei che i grillini e i leghisti in Italia, da sempre, si narrano al contrario come partiti e movimenti al di là delle destra e della sinistra, categorie politiche considerate ideologiche e superate. (Roberto Guerra)
https://www.lafeltrinelli.it/ebook/benito-guerrazzi/populist-revolution-ferrara-e-morte/9788829507269

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