
A Jackson Pollock protagonista del movimento Action Painting (Cody, 1912- Long Island,1956) e a Marck Rothko (Lettonia, 1903- N. York, 1970) artista del movimento astratto, è dedicata una pubblicazione scritta da Gregorio Botta intitolata “Il gesto e il respiro”. Attraverso l’analisi di queste straordinarie personalità esistenti nell’ambito del panorama artistico americano del secolo scorso. L’autore ne racconta le straordinarie visioni differenti, quelle stesse che si fronteggiano da secoli.
Una storia intensa di due artisti che sono stati fondamentali nel creare nuovi paesaggi mentali dell’uomo contemporaneo. Il racconto si dipana fra gli ambienti artistici parigini e successivamente nei medesimi che hanno come sfondo la città di New York. con i suoi nuovi luoghi d’incontro frequentati da intellettuali e artisti, poeti e galleristi, critici d’arte e collezionisti, il nuovo mondo dell’arte così si fa spazio e con essa le nuove idee che la rappresentano.
Il pensiero di Pollock nel suo… “Io sono la Natura” estrinsecato attraverso le sue opere, i suoi dripping (far gocciolare direttamente il colore sulla superficie del quadro) si rivela totalmente in antitesi con quello di Rothko, “La ricerca del silenzio”, dello spazio vuoto, della luce : la ricerca del non sé sempre in formula pittorica, dai toni astratti e informali..
Fra queste due ricerche e linguaggi artistici opposti e paralleli Gregorio Botta delinea così il complesso e significativo mondo interiore dei due artisti, protagonisti di una importante stagione dell’arte internazionale del novecento.
Gregorio Botta (Napoli, 1953) autore del libro è artista visivo. Già Vice direttore de La Repubblica è presente con le sue opere nelle Collezioni della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e del Maxxi di Roma,del Mart di Rovereto, del Musma di Matera nel BCE di Francoforte e nel Museo diffuso della Metro dell’Arte di Napoli
Laura Novello
Gregorio Botta. “Il gesto e il respiro” Pollock e Rothko.
Einaudi Stile Libero pp. 194 /15 Euro

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