Una campagna elettorale incentrata sul cuneo fiscale e diminuzione delle tasse per i piu’ deboli, salvo scoprire un’amara realtà. Infatti i contributi previdenziali in busta paga sono addirittura aumentati dello 0,30% determinando così stipendi netti piu’ bassi. I cittadini arrivavano alla quarta settimana con lo stipendio esaurito. Questo dichiarava chi governa attualmente. Dopo tale dichiarazione ci si aspettava una inversione per quanto riguarda la pressione fiscale. C’è stata invece una raffica di aumenti (bollo auto, ticket ospedale, imposte regionali) e i comuni per non essere da meno aumenteranno la TIA , l’addizionale comunale e sorprese arriveranno dall’I.C.I.
A questo punto i cittadini arriveranno ad avere soldi da spendere fino alla terza settimana del mese?
Francesco Mazzeo
Segretario de “I Socialisti per le libertà”

Lascia un commento