Il sindaco di Milano Giuseppe Sala ha annunciato un ambizioso piano di trasformazione delle periferie da attuarsi in cinque anni. Ovvero nell’arco del suo mandato. Una riqualificazione urbana e sociale che dovrebbe, oltre a migliorare le condizioni di vita di chi abita in quei quartieri, anche ridurre la spaccatura di una città che vive due realtà ben differenti. Quindi rifacimento di case altamente deteriorate e in condizioni pessime , più cultura, più mezzi pubblici, interventi contro la povertà. Il costo di tutta questa operazione è stato quantificato in 350 milioni. Dove reperire questi soldi non è stato detto. E’ vero che da poco si è sottoscritto con il Governo un patto che dovrebbe portare importanti finanziamenti, ma Renzi non è più presidente del Consiglio e si va verso una campagna elettorale lunghissima. Forse Sala pensa di ricavare parecchio dalla vendita del 18% di Serravalle, ma anche su questo versante molte sono le incognite. La società che detiene il 52% di Serravalle, ovvero ASAM, è stata scippata alla Città Metropolitana e donata alla Regione. Operazione incomprensibile . L’acquirente del 18% potrebbe essere la Regione. . Che però ne detiene la maggioranza assoluta. Il valore del 18% viene di gran lunga deprezzato. Già sia Pisapia che Podestà avevano fallito l ‘ obiettivo… Si potrebbero vendere pezzi di SEA o di A2A. Tempi lunghi . Ed allora bisognerà tagliare su altre voci il bilancio. La coperta è corta Progetto sicuramente intrigante , ma bisogna trovare i soldi. Milano non può essere spaccata in due. Il pericolo è quello di una esplosione di conflitti sociali. Un altro neo. Si va a toccare nel piano annunciato quartieri di confino. E il ruolo della città metropolitana allora ? Un istituzione sempre più fantasma.
Piano di 350 milioni per le periferie. Ma i soldi?
Il sindaco di Milano Giuseppe Sala ha annunciato un ambizioso piano di trasformazione delle periferie da attuarsi in cinque anni. Ovvero nell’arco del suo mandato. La coperta è corta Progetto sicuramente intrigante , ma bisogna trovare i soldi.

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