• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

PER USCIRE DALLA CRISI DI DEMOCRAZIA

Sintesi dell’intervento di Federico Baldini. Per rispondere al progetto del PD e del PDL che vuole l’estinzione di tutte le culture politiche, le varie aree si stanno riorganizzando: manchiamo solo noi.

di Federico Baldini | 3 Marzo 2008

Esattamente un anno fa un gruppo numeroso di laici, liberali e socialisti(molti dei quali sono oggi qui presenti) si ritrovarono in Romagna a Bertinoro per cercare di dare una nuova prospettiva al mondo laico, liberale e socialista che stava vivendo un momento di profonda crisi diviso e schiacciato da un bipolarismo che aveva colpito duramente soprattutto il nostro mondo.
In questo anno quel bipolarismo che noi tutti avevamo subito e criticato finalmente è esploso, vittima di tutte quelle contraddizioni da noi da anni evidenziate nel silenzio generale: la nascita del Partito Democratico infatti ha chiuso l’esperienza dell’Unione e allo stesso tempo per effetto domino anche quella della Casa delle Libertà.
Ma la fine della seconda repubblica apre davvero lo spazio ad una Terza Repubblica in cui possa ritornare la politica con la P maiuscola e in cui i cittadini possano tornare a contare davvero?
Lo spettacolo di questi ultimi mesi non induce però all’ottimismo: Berlusconi e Veltroni stanno cercando infatti in tutti i modi di far passare il messaggio che i problemi e il malgoverno di questi 14 anni non siano stati colpa della peggiore classe politica della storia repubblicana, figlia di tutti gli sconfitti della storia e di un nuovismo che fa rimpiangere anche i peggiori politici della Prima Repubblica, ma bensi’ del ricatto dei piccoli partiti.
Oggi si perpetua a danno degli italiani lo stesso inganno del 1993, allora era il maggioritario la panacea di tutti i mali della politica ed oggi è il bipartitismo.
E questo bipartitismo, che mette insieme se ci pensate bene quasi tutti i poteri politici, economici e mediatici che contribuirono in maniera determinante a distruggere i partiti democratici della Prima Repubblica, si sta facendo notare per una arroganza davvero intollerabile.
E questa arroganza ha bersagli ben precisi: i socialisti, i democristiani e i laici. Per compiersi infatti il progetto bipartitico ha bisogno di eliminare dalla scena politica quelle culture di governo che in una fase di grandi cambiamenti come questa, potrebbero tornare ad avere un ruolo determinante nella vita politica italiana come lo ebbero in passato.
Proprio in questi giorni mi è capitato di rileggere l’ultimo discorso di Giovanni Spadolini al Senato prima di morire.
Si tratta del voto di fiducia al Primo Governo Berlusconi nel 1994, qualche mese prima che il Presidente Spadolini morisse: vi invito a leggerlo perché è profetico su tutto lo svilupparsi della seconda repubblica.
Quel giorno Spadolini disse: “in democrazia si va al governo, non si va al potere; la parola “potere” è stata introdotta nel mondo moderno dalle ideologie dittatoriali o dalle giunte militari; non si va al potere, si va al governo e sempre con le valigie pronte”.
Ecco in questi 14 anni si è sempre andati al potere e mai al governo: e questa è la radice del male della nostra classe politica!
Per rispondere al progetto del PD e del PDL che vuole l’estinzione di tutte le culture politiche, non solo le nostre laiche, liberali, repubblicane e socialiste ma anche quelle cattoliche liberali, quelle della sinistra massimalista e quelle della destra sociale, oggi il mondo politico che non ha voluto aderire a questo progetto si sta riorganizzando.
La sinistra massimalista l’ha fatto, l’ha fatto la destra sociale e lo sta facendo il mondo democristiano e cattolico: all’appello carissimi amici manchiamo solo noi, solo noi laici, liberali, repubblicani e socialisti.
E manchiamo prima di tutto per colpa nostra: per i nostri vizi che ci spingono tutti al settarismo irrazionale e anche perché questi 14 anni hanno lasciato ferite, rancori e soprattutto una poca abitudine a guardare al futuro e a pensare in grande.
Quest’ultima cosa è quella più grave: perché noi laici, liberali e socialisti senza questa spinta verso il futuro, senza questa visione verso il domani non solo della nostra Italia ma del mondo perdiamo noi stessi, perdiamo la nostra identità e cosi’ la gente che ha creduto in noi in passato ci abbandona.
Oggi per il bene della democrazia italiana, non solo per la nostra sopravvivenza politica, è arrivato il momento di osare: è arrivato il momento di lasciare da parte i piccoli calcoli di bottega e i rancori personali e di provare tutti insieme a costruire qualcosa di diverso.
L’Italia ha bisogno ancora dei liberali, dei repubblicani e dei socialisti: siamo stati noi il sale della democrazia italiana, siamo stati noi che abbiamo spinto il nostro paese verso quella libertà e benessere di cui noi tutti oggi godiamo.
Da repubblicano mi permetto di darvi un suggerimento che viene dal passato e che forse se attuato varrebbe ben più dei dodici punti di Veltroni o del contratto con gli italiani di Berlusconi.
Scrisse infatti un antico repubblicano Giovanni Bovio a fine Ottocento: “Il diritto senza dovere fa il padrone, il dovere senza diritto fa il servo; diritto e dovere equilibrati nella persona fanno l’uomo, non padrone o servo, non signore o suddito, ma l’uomo veramente, l’uomo libero”. E da uomini liberi oggi ci dobbiamo comportare: grazie.

Pubblicato in : Primo piano

Info Federico Baldini

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire
  • Cesare Valletta su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Luisa Marzulli su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Francesco Altamore su La distanza che umilia l’Italia
  • Luca Bagatin su Netanyahu: “Israele difende anche voi”: e allora?

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti