La campagna elettorale ha già detto ciò che doveva ai laici, liberali e socialisti che si ostinano a non separare l’esigenza di essere presenti nelle vicende politiche da quella di tener fede alle proprie idee.
Nel campo del centro-sinistra, la Rosa nel Pugno cerca di strappare voti con una campagna tutta incentrata sui limiti e le contraddizioni della propria scelta di campo. Per guadagnarsi visibilità è costretta a criticare ogni giorno i partiti alleati. Forse crescerà in voti, ma quanto a proposte programmatiche, intanto, registra un insuccesso dopo l’altro: sia che si parli di economia sia che si tratti di diritti civili.
Il PSDI, che ha stretto un patto elettorale direttamente con i DS, non è certo di veder eletto nemmeno il suo segretario, Giorgio Carta, salvo sentirsi dire, sottovoce, che aveva ragione Saragat.
Lo stesso vale per Bobo Craxi che si era agitato tanto.
Nel campo del centro-destra, il Nuovo PSI è costretto ad una improbabile convivenza con la Dc di Rotondi. PRI e radicali dissenzienti sono stati marginalizzati dopo essersi illusi (ma perché mai Berlusconi avrebbe dovuto sacrificare i suoi a favore di chi dimostrava di non avere la forza per correre in proprio?). Il PLI di De Luca addirittura non se lo sono proprio filato.
Questo il panorama di una disfatta di strategia che qualche seggio in appannaggio non potrà attenuare.
Confermiamo il nostro augurio. Che i voti dei laici, liberali e socialisti si riversino nonostante tutto su queste formazioni.
Ma intanto pensiamo al dopo. Una libera e spontanea assemblea autoconvocata, da cominciare a preparare subito e da tenere entro maggio.
Il potenziamento di Pensalibero per il quale vi abbiamo chiesto di inviarci un nuovo indirizzo a testa, serve anche a questo.
Ma pensiamo di non dover essere i soli a convocare l’assemblea. Lo vorremmo fare assieme ad altri circoli, associazioni, e siti Web. Chi è disponibile, ce lo faccia sapere.
PER UN’ASSEMBLEA AUTOCONVOCATA DEI LAICI, LIBERALI E SOCIALISTI
L’ordine sparso ha provocato una disfatta di strategia che qualche seggio in appannaggio non potrà attenuare. Indispensabile una libera assemblea autoconvocata, da cominciare a preparare subito e da tenere entro maggio.

Sarò il primo a partecipare a questa assemblea. Credo che dopo le elezioni il momento per una coalizione liberale seria sia inevitabile. Tenetemi sempre informato e pubblicizzerò tutto anche grazie al webmagazine di cui faccio parte: Generazione L