• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

«La Superstrada Valbelluna si può fare così…»

Antonio Scotton, referente per Belluno di Veneto Socialista – Federazione Veneta del Gruppo dei Centouno, interviene con una lettera ai quotidiani locali sulla questione della Superstrada della Val Belluna: «Sono passati 42 anni – scrive il noto esponente socialista – e la Superstrada si è vista solo sui giornali e negli inutili convegni»

di Redazione Pensalibero.it | 27 Marzo 2006

Caro Direttore,

voglio entrare a piedi uniti sulla questione della Superstrada della Val Belluna.
Sono stato consigliere e amministratore di un Comune direttamente interessato a questa soluzione stradale inserita già nel 1964 nel Piano Samonà, dopo il disastro del Vaiont. Da allora sono passati 42 anni, chi aveva i pantaloni corti e vestiva alla marinara, oggi può essere nonno di famiglia e la superstrada l’ha sempre vista solo sui giornali e negli inutili convegni, ma non l’ha mai percorsa.

Come consigliere e amministratore ho votato un sacco di Odg, fatto innumerevoli incontri negli anni Settanta e Ottanta a livello provinciale e regionale senza cavare il classico ragno dal buco.

Ci dicevano: mettetevi d’accordo sul tracciato, daremo l’incarico progettuale e passeremo all’esecuzione. Gli stessi discorsi di adesso con una differenza: che allora c’erano i soldi.

Oggi a malapena ci sono le promesse di finanziamento della progettazione.

Dopo il 9 aprile chi vincerà, di qualsiasi parte sia, farà il nuovo elenco di priorità compatibilmente con la disponibilità finanziaria che nè ANAS nè Stato, vista la situazione e le prospettive finanziarie, diranno di avere.

Voglio riprendere quindi una proposta che feci negli anni Ottanta e attualmente, secondo me, più praticabile visto che il costo del denaro non è a 2 cifre come allora, che posso così riassumere:

gli enti interessati al passaggio di questo ramo di superstrada, comuni e provincia, quantifichino il costo dell’opera, costituiscano una società per la costruzione della Superstrada, contraggano proporzionalmente quote di mutui, anche attraverso l’emissione di titoli (bond comunali e provinciali) per la costruzione dell’opera che insiste sul loro territorio. Costituiscano una servitù di passaggio inserendo, una volta usufruibile l’opera, un pedaggio annuale a carico degli utenti.

Un calcolo su 200.000 utenti a 30 euro all’anno porterebbe nelle casse della Società di gestione 6.000.000 di euro che consentirebbero di pagare complessivamente un mutuo di 150 milioni – pari presumibilmente al costo dell’opera – di euro ammortizzabile in circa tre decenni.

Questa potrebbe essere una strada percorribile senza ricorrere a parentele governative e regionali, che, fin’ora, alla luce dei fatti hanno prodotto solo chiacchere, gelosie, io c’ero tu no, inviti attesi e disattesi, appuntamenti elettorali e chi ne ha più ne metta.

I politici bellunesi che sono già attrezzati nelle costituzione di innumerevoli società di gestione servizi e distribuzione (BIM docet), non penso trovino difficoltà a fare ciò con giusto ristoro degli enti e delle persone partecipanti.

Grazie per l’ospitalità.

Antonio Scotton
referente per Belluno di Veneto Socialista
Federazione Veneta del Gruppo dei Centouno

dal Gazzettino di Belluno del 23.3.2006

Pubblicato in : Primo piano

Info Redazione Pensalibero.it

Redazione della testata

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire
  • Cesare Valletta su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Luisa Marzulli su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Francesco Altamore su La distanza che umilia l’Italia
  • Luca Bagatin su Netanyahu: “Israele difende anche voi”: e allora?

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti