• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Per non smarrire i valori nazionali

Giovedì 17 dicembre nella sala concerti di Casa Martelli di Firenze si è tenuta la conferenza “Le bandiere di Dante. L’inaugurazione del monumento a Dante in Firenze Capitale e l’identità nazionale” promossa dal Comitato fiorentino per il Risorgimento in collaborazione con Il Museo di Casa Martelli, l’Associazione Insieme per San Lorenzo in occasione della prima edizione della settimana delle Associazioni culturali fiorentine.

di Alberto Lopez | 20 Dicembre 2015

Giovedì scorso nella sala concerti del Museo di Casa Martelli di Firenze si è tenuta la conferenza “Le bandiere di Dante. L’inaugurazione del monumento a Dante in Firenze Capitale e l’identità nazionale” promossa dal Comitato fiorentino per il Risorgimento in collaborazione con l’Associazione Insieme per San Lorenzo in occasione della prima edizione della settimana delle Associazioni culturali fiorentine.

Dopo un omaggio a Paola D’Agostino, neo direttrice del Museo Nazionale del Bargello di Firenze, sono intervenuti Laura Cirri e Sergio Casprini che ha curato nel 2013 insieme ad Alessandro Savorelli e Rodolfo Galleni la mostra dei documenti che riproducono le effigi dei numerosissimi vessilli che parteciparono all’evento, il quattordici maggio 1865, in rappresentanza di comuni, scuole istituzioni e associazioni di ogni parte della penisola.

Casprini ha rievocato la cerimonia di inaugurazione della statua di Dante posta al centro di piazza Santa Croce (in seguito rimossa incautamente nell’attuale posizione) soffermandosi sul ruolo dei monumenti nell’assetto urbanistico dell’epoca mediante una citazione da Mario De Micheli che ha consentito di cogliere compiutamente il significato di questa celebrazione: «In Italia nell’Ottocento quello dei monumenti è stato un fenomeno di grande rilievo, una scultura espressione della borghesia risorgimentale ed infatti sarà dopo il ’60 che le statue nelle piazze si moltiplicheranno, con il compito di svolgere una funzione pedagogica nei confronti del popolo e di sviluppare presso di esso una coscienza nazionale.

Il fatto importante è che il monumento uscisse dalle chiese e prendesse posto più di prima nelle piazze delle città che verso gli anni ’80 stavano avviandosi a nuove forme di urbanizzazione (…). Il monumento cessa di essere la manifestazione di un potere chiesastico ed aristocratico per diventare un simbolo della nuova realtà nazionale».

A riguardo, per inciso, non si può non ricordare la gradita guida “Firenze, percorsi risorgimentali” di Silvestra Bietoletti e Adalberto Scarlino (Lucio Pugliese edizioni) a cura del Circolo Piero Gobetti utile per maturare anche e soprattutto oggi tale coscienza.

Di seguito, Cirri in modo conciso ed efficace ha ripercorso le vicissitudini delle bandiere che sfilarono in corteo e di cui si erano perse le tracce fino al recente ritrovamento nei magazzini di Palazzo Pitti. Per alcune di queste è stato possibile scattare una foto, le più attendono un delicato e oneroso restauro. Di queste si ha anche una riproduzione in un inedito manoscritto della Biblioteca Nazionale (all’origine della mostra citata). In particolare, hanno suscitato curiosità quelle dei gonfaloni con gli stemmi delle città di Venezia e di Roma che all’epoca erano ancora territorio straniero come ci ricorda, fra l’altro, il prezzo maggiorato (di ben il settanta per cento!) con cui veniva distribuito in questi luoghi il “Giornale del Centenario di Dante Alighieri” pubblicato per circa un anno, a cavallo tra il 1864 e il 1865, in occasione dei preparativi per la festa del centenario del Poeta. Fatto di difficile concezione per noi abituati ad un’unità e integrità nazionale, che, allora, ben lungi dall’essere scontata doveva, invece, essere conquistata.

Il ritrovamento di questo significativo materiale ha motivato anche un convegno che ha avuto luogo a Palazzo Vecchio e di cui è stato pubblicato un volume che ne raccoglie gli atti: “Le Bandiere di Dante” (Edizioni il Campano).

Questa edizione di pregevole qualità a cura di Cirri, Casprini e Savorelli si articola in tre parti:

1) “La festa in piazza Santa Croce del 14 maggio 1865” con interventi di Sergio Casprini (“L’inaugurazione della statua di Dante in Piazza Santa Croce nel 1865:

celebrazione di Firenze capitale ed educazione ai valori nazionali”), Alessandro Savorelli (“Le bandiere della festa di Dante: un plebiscito per immagini”) e Laura Cirri (“Una parata di simboli per la giovane Patria”);

2) “Musei, archivi, biblioteche: la memoria dell’evento” con interventi di Laura

Lucchesi (“Bandiere per l’Italia: una storia ritrovata”) e Maria Letizia Sebastiani (“La festa di Dante nei manoscritti della Biblioteca Nazionale”);

3) ”Dante e il Risorgimento” con interventi di Cosimo Ceccuti (“Dante padre della nazione”) e Carlo Sisi (“Santa Croce e il mito di Dante”).

Arricchisce l’opera il Catalogo della mostra “Le Bandiere di Dante”, Firenze Biblioteca Nazionale Centrale, tribuna dantesca 15-29 ottobre 2013.

La conferenza si è conclusa con un brindisi per gli auguri di Natale. Auguri che è opportuno continuare a fare se vogliamo conservare memoria del significato di questa ricorrenza. Non c’entra la religione, ma la storia, duemila anni di storia occidentale. E se ci si ferma a riflettere senza pregiudizi e pretesti polemici ci accorgeremmo che ricordare la nascita di Gesù secondo quanto riportato dalla tradizione evangelica è più motivo di unione e rispetto verso tutti che di divisione.

Poi ognuno festeggerà come meglio crede, se crede.

Pubblicato in : Primo pianoTag: adalberto scarlino, anni, centenario, cerimonia, concerti, corteo, dante, espressione, firenze, italia, manifestazione, natale, palazzo pitti, palazzo vecchio, piero gobetti, religione, roma, san lorenzo

Info Alberto Lopez

Laureato in Fisica è stato segretario provinciale fiorentino del PLI (2010-12). Socio del Circolo Culturale Piero Gobetti di Firenze fa parte del Comitato Fiorentino per il Risorgimento

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire
  • Cesare Valletta su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti