Il Sole Ventiquattrore ci informa che Albertini sosterrà la Moratti. Non mi stupisce. Ma le motivazioni di questa scelta rivelano di che pasta sono fatte persone che pure ricoprono incarichi pubblici rilevantissimi. Albertini dice che ha rinunciato a proporre la sua candidatura a Sindaco di Milano perché gli è mancato “l’apporto della componente moderata della sinistra che avrebbe portato il suo contributo ad un obiettivo di buona amministrazione”. Chiediamo: qual’è la “componente moderata della sinistra” disponibile a votare Albertini? Il quale, per la verità chiarisce che si aspettava una convergenza del PD sul suo nome”. Ci chiediamo: chi avrebbe alimentato nel PD queste attese? Mistero. Albertini infine constata che non avendo trovato spazio vota la Moratti. Ma aveva anche detto che obiettivo della sua candidatura era “la buona amministrazione”, perché quella della Moratti evidentemente è cattiva amministrazione. Però vota: con il PD o con il PDL della Moratti per Albertini tutto è uguale. Che classe dirigente!
Emanuele Macaluso www.leragioni.it

Lascia un commento