Scattano da questo mese i tagli alle pensioni.
E’ l’effetto della decisione del governo lega stellato, approvato dalla relativa maggioranza parlamentare.
Si tratta dei mancati adeguamenti all’indice Istat che riguardano 5 milioni di pensionati e porterà nelle casse dello Stato qualcosa come 3,6 miliardi di euro in 3 anni (1).
Non si tratta di pensioni d’oro ma di quelle superiori a 1.522 euro lordi mensili, che equivalgono a circa 1250 euro netti. Sopra questa cifra non ci sarà l’adeguamento all’Istat, cioè alla svalutazione, con relativa decurtazione delle pensioni.
C’è un problema in più: i pensionati, oltre a non vedersi adeguata la pensione, dovranno restituire quanto percepito nei primi tre mesi di quest’anno durante i quali, invece, c’è stato l’adeguamento Istat.
Nel nostro Paese ci sono circa 16 milioni di pensionati, dei quali circa 8 milioni non hanno versato contributi in relazione alla propria pensione (2), per cui sono a carico della fiscalità generale, cioè delle tasse pagate dalle imprese e dai cittadini, comprese quelle versate dai pensionati veri e propri, ai quali si sottrae l’adeguamento della propria pensione alla svalutazione, dopo aver pagato le tasse anche per gli 8 milioni di pensionati che non hanno versato contributi previdenziali né pagano tasse.
“Pensionatostaiseremo”, dice questo governo, che ti toglie i soldi.
(1) https://www.aduc.it/comunicato/governo+pensioni+indicizzazioni+sottratti+ai_29017.php
(2) Pensioni sociali, assistenziali e di integrazione al minimo.
Primo Mastrantoni, segretario Aduc

Gridiamo Hurra’ perché ci leviamo dalle palle di servire il padrone oltre i 62 anni!
Gridiamo Hurrà perché è vergognoso che un ragionier Monti costringa una nazione di vecchi lavoratori a finire sotto il tallone della Germania e della Francia (prima di Cina e USA);
Gridiamo Hurrà perché la Pubblica Amministrazione potrà mandare ai giardini pubblici chi fotocopia le e.mail, chi dopo i 60 anni non ha più un minimo di stimolo e la mattina fatica a trovare il bottone di quell’arnese col video davanti;
Gridiamo Hurrà perché solo un cretino non tiene conto che oltre i 60 anni aumentano i giorni di malattia del dipendente;
P.S. ME COMPRESO!!!!
E se tutto questo costerà qualche spicciolo di solidarietà sociale, è solo perché fino ad oggi, l’INPS è stata spolpata da lupi affamati!
Il resto è fuffa da piccoli borghesi.
Cordialmente