Carissimo direttore. Il tempo è galantuomo e i fatti di Lodi ci danno ragione a distanza, dopo la polemica di due anni fa su queste libere colonne sulla presunta lunga mano dei Democratici per il controllo di comune e nuova provincia. Grande imbarazzo del vicesegretario nazionale del Pd Lorenzo Guerini deus ex machina di Lodi dopo che Corte dei Conti e Magistratura hanno portato all’arresto del suo delfino il sindaco Uggetti. Non gioiamo per la disgrazia umana e perché il nostro Dna è garantista sino all’ultimo grado di giudizio ma soprattutto perché da sempre siamo socialisti, riformisti illuminati e disincantati. Ricorderai la frettolosa e ruvida lettera dell’ex sindaco e portavoce nazionale del Pd che liquidava come invenzioni giornalistiche la nostra ricostruzione dei fatti lodigiani. Di certo spero che tu condivida la mia soddisfazione personale in quanto amiamo e sappiamo fare con coraggio, umiltà e intelligenza sino in fondo senza timori reverenziali in modo libero il mestiere di giornalisti! Un abbraccione, Cesare
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Di Cesare Loris Mannucci del 21.07.2014
Di Cesare Loris MAnnucci del 28.07.2014

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