• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

PARTECIPAZIONE E TRASPARENZA

Si potrebbe cominciare dalle società partecipate del Comune con un ‘esperienza di organismi nuovi, società ad azionariato popolare perché il cittadino possa entrare nel tessuto economico della propria città . di Francesco Mazzeo

di Francesco Mazzeo | 14 Dicembre 2008

La partecipazione politica? Viene alla ribalta solamente durante la campagna elettorale. Il cittadino partecipa a qualche cena, a qualche dibattito, il tutto si risolve con il gesto del voto. Ma un voto espresso dopo questa “partecipazione politica” che senso ha?
Bisogna sforzarsi per trovare i modi, le regole, affinché i cittadini possano partecipare attivamente facendo parte del gioco in modo vero e non virtuale. Sono stati fatti tentativi per garantire ai cittadini diritti e trasparenza. E’ stato creato il difensore civico, ma non ha dato i risultati sperati. Si potrebbe cominciare dalle società partecipate del Comune con un ‘esperienza di organismi nuovi, società ad azionariato popolare perché il cittadino possa entrare nel tessuto economico della propria città. I benefici sarebbero di duplice aspetto, le società create potrebbero avere più forza economica per affrontare nuovi investimenti e nello stesso tempo il cittadino potrebbe ricavarne degli utili o risparmi sulle tariffe, partecipando attivamente alle scelte, anche strategiche, della propria città quali l’energia, i rifiuti, le infrastrutture( soprattuto riferite al turismo o anche pensare ad un metro’ sotterraneo in futuro). Il cittadino essendo socio avrebbe senza dubbio più possibilità di controllo e nello stesso tempo ci sarebbe maggiore trasparenza.
La politica impostata così com’è non da più nessuna garanzia ai cittadini, che si sentono esclusi da qualsiasi decisione, con l’aggiunta che chi sbaglia non paga e non risponde dei programmi elettorali non rispettati.
Allo stato attuale il sistema è troppo sbilanciato, a favore di chi gestisce il potere.
Un sistema senza controllo diretto dei cittadini, senza trasparenza è chiaramente troppo esposto al rischio di arbitrarieta’ e di corruzione e senza ombra di dubbio va cambiato.
Un Paese puo’ essere considerato moderno e democratico solo, se riesce a concedere al cittadino la partecipazione e la trasparenza nell’azione amministrativa.

Francesco Mazzeo
Segretario de “I Socialisti per le libertà”

Pubblicato in : Primo piano

Info Francesco Mazzeo

Interazioni del lettore

Commenti

  1. Puccio cartoni

    17 Dicembre 2008 alle 22:28

    Art. 49 della Costituzione repubblicana:
    “Tutti i cittadini hanno diritto di associarsi liberamente in partiti per concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale.”
    Il cittadino è il soggetto di tutta la costruzione,nella Carta….oggi in concreto sono le segreterie di partito a determinare tutto . Come ci siamo arrivati ?

    Rispondi

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire
  • Cesare Valletta su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Luisa Marzulli su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Francesco Altamore su La distanza che umilia l’Italia
  • Luca Bagatin su Netanyahu: “Israele difende anche voi”: e allora?

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti