• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Parenti serpenti, i cuginastri

di Carla Ceretelli | 13 Novembre 2022

Prima di alzare il ditino e dirci quel che dobbiamo fare i Francesi devono  imparare  ad accogliere. Troppo facile crearsi l’alibi incolpando l’Italia per  chi sa quale nefandezza. Che  avrebbe compiuto. Pare che Macron abbia seri problemi.

Ma non c’è chiarezza.  Intanto la Francia blinda i confini e schiera 500 agenti alle frontiere. E sospende la ricollocazione dei 3500 rifugiati che aveva promesso di accogliere.

Ma l’azione più aberrante è l’appello agli altri Paesi UE a fare altrettanto. Ritorsioni a non finire. Ma la Germania non ci sta e boccia la linea dura della Francia, con la promessa di accogliere attenendosi al meccaniosmo di solidarietà anche nei confronti dell’Italia che ha permesso lo sbarco di tre navi.

Mentre l’UE pensa di convocare un vertice ad hoc che dovrebbe fare il punto sulla situazione, sulla nuova crisi  portando  avanti una iniziativa europea. Forse solo a livello tecnico, senza escludere l’ipotesi   della presenza dei Ministri dell’interno. Ne dà notizia ANSA.

Non sono simpatici, non ostante la nonchalance e la  raffinatezza  di alcuni pari alla ignoranza, supponenza e arroganza  di altri.

Gli eredi di Asterix,  dopo aver devastato, per mere  ragioni mercantili la Libia che è una delle cause principali dei nostri problemi migratori,  ci vogliono dare lezioni di umanità.

Ricordiamo ai cuginastri i respingimenti a manganellate di Ventimiglia anche su donne incinte e la vergogna di Calais. Prendere a pretesto e crearsi l’alibi  per disattendere impegni assunti per alcune improprie ed improvvide affermazioni di qualche esponente della maggioranza è stupefacente… Collaborazione non deve essere mai sinonimo di sottomissione..

Dopo l’affaire della Francia e la sua reazione inconcepibile, sostenuta vergognosamente da alcuni esponenti della sinistra e del PD in particolare.

Mentre gli uomini di  buona volontà,  si stringono attorno al Presidente del Consiglio  dei Ministri della Repubblica Italiana. Al Governo tutto e al Parlamento. Dovrebbero farlo tutti gli Italiani di qualunque parte politica.

Intanto, nella stessa giornata si assiste  allo spettacolo inverecondo  del   Presidente del Consiglio raffigurata in  un manichino vestito da militare e appeso a testa in giù. Alla quale  rivolgiamo  tutta la nostra sentita solidarietà.

Non occorre sottolineare l’orrore suscitato dai collettivi,  odiatori seriali. Proprio quelli che, a destra e a manca, accusano altri di seminare odio.

Non se ne fanno una ragione quelli di una sinistra malata gravemente quasi in fase terminale, tanto il loro rancore è forte veemente e talvolta piuttosto autoritario. Mi rifiuto di usare l’abusatissimo termine fascista  come loro fanno nei confronti della destra, avendone fatta anche unica ragione di propaganda elettorale. Certo, perché Treccani lo dà sinonimo di autocratico, dispotico, dittatoriale nonchè prepotente. Proprio come alcuni, non tutti,  componenti e rappresentanti  della sinistra più sinistra e infausta. “Pulsione sovversiva” può andare meglio, forse.

Ma alcuni sinceri  e onesti esponenti di quella parte,  più equilibrati, se ne stanno accorgendo, aprono gli occhi  e scappano verso lidi centristi.

Come il Sindaco di Bagno a Ripoli, cittadina alle porte di Firenze che ha fatto outing , non sessuale bensì politico,  e ha scritto una lettera aperta ai suoi concittadini.

“Care amiche e cari amici,

care cittadine e cari cittadini,

senza troppi giri di parole, ho deciso di lasciare il Partito Democratico. Per me non è stata una decisione per niente facile.

È il partito che ho contribuito a fondare 15 anni fa. Che ha segnato il mio cammino politico e amministrativo dal 2007 ad oggi. A cui ho dato anima e corpo. So che molti potrebbero non capire né condividere la mia scelta di lasciare il PD e aderire a Italia Viva, che oggi per me è l’unica casa possibile per i riformisti e dove sono convinto di ritrovare quel “fuoco” per la politica che stavo perdendo.

Non me ne vado con rancore né per rivalsa verso nessuno. Ma mi sento perso in un partito che su temi cruciali per il Paese non solo non ha una visione comune, ma lancia anzi messaggi fortemente contraddittori. Che non ammette nemmeno la propria sconfitta alle urne. E che anziché rispondere immediatamente al proprio elettorato sceglie di tentennare sei mesi prima di andare a congresso. Sono da sempre un riformista convinto.

Questa è la linea a cui resto e resterò sempre fedele.

Compio questo passo con una convinzione: a Bagno a Ripoli e sul territorio metropolitano come consigliere delegato, in questi anni abbiamo lavorato tanto, si sono create relazioni forti con le colleghe e i colleghi sindaci, abbiamo vinto molte battaglie insieme e ottenuto bellissimi risultati, facendo crescere il territorio e la comunità. Ai cittadini dico che il mio impegno non verrà meno. Anzi, sono convinto che se possibile aumenterà ancora, forte di un consenso che va oltre ai partiti e grazie anche al rinnovato entusiasmo che ritrovo con il passo che faccio oggi”.

Francesco Casini (sindaco di Bagni a Ripoli)

Pubblicato in : #Pensalibero24Tag: anni, casini, consenso, crisi, firenze, francia, germania, governo, italia, la germania, lettera aperta, libia, notizia, parlamento, partito democratico, pd, presidente del consiglio, repubblica, repubblica italiana

Info Carla Ceretelli

Nata a Sesto fiorentino, risiede da sempre a Firenze, attualmente nella Piazza di Santa Croce. Laureata in in Pedagogia qualche decennio fa, non ha mai amato l’insegnamento e ha scelto di affiancare il marito farmacista nella conduzione della Farmacia Logge del grano, nella Via de’ Neri, per oltre 25 anni. Impegnata in politica attiva sul territorio è stata Consigliere del Quartiere Uno Centro Storico dal 99 al 2009. Da qualche anno si è affrancata dal lavoro e si dedica a varie occupazioni nel sociale, nel volontariato e canta nel coro “Accademia del Diletto” di Giorgiana Corsini. Ha sempre amato scrivere e avrebbe voluto fare la giornalista ma da giovane non ne ha avuto l’opportunità e forse neppure il coraggio. Ma ha sempre scribacchiato in modo non professionale. E, per la serie non è mai troppo tardi, collabora ora molto volentieri con Pensalibero.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti