Da quando esiste il mondo è in costante evoluzione e cambia di continuo.
In meglio? In peggio? Non so dirlo. Anche perché viviamo un numero di anni insufficiente per valutare la portata delle grandi rivoluzioni sociali, politiche, economiche.
La nostra prospettiva è limitata alla nostra adolescenza, giovinezza, maturità e vecchiaia; per chi ha la fortuna di fare un giro di giostra completo.
Quasi tutti tendiamo a ricordare le prime due fasi della nostra vita con nostalgia del tempo che fu; “si stava meglio prima!”.
Questa sensazione è avvalorata da alcuni dati oggettivi (probabilmente dagli anni 50 ai 2000 la terra ha vissuto uno dei periodi più pacifici, ricchi e spensierati di sempre; almeno in alcune parti del mondo), ma sicuramente anche dai ricordi ovattati della gioventù (periodo nel quale qualunque emozione è amplificata e vissuta nella sua pienezza).
E questi sono i sentimenti su cui fa leva (da sempre) il conservatorismo, la reazione, l’antiprogressismo.
Convincendo ingenui romantici che provando a mantenere lo status quo si possa fermare il tempo e tornare a quei giorni spensierati.
Quanto egoismo trasuda da questa propaganda!
Tutta centrata sui propri 70/80/100 anni di vita senza tener conto di chi oggi è appena nato, ha 10 anni o ne ha compiuti 20!
Saranno loro a popolare il pianeta nella prossima era e non vivranno mai gli anni che la generazione precedente ha vissuto. Perché nessuno è mai riuscito a fermare l’evoluzione e il progresso se non per un tempo limitato e con conseguenze spesso dannose e drammatiche.
È come provare ad opporsi ad un vento che soffia a velocità supersoniche; puoi resistere per un po’, ma poi verrai inesorabilmente spazzato via.
Meglio allora provare ad orientare le vele in modo che quel vento (che non smetterà mai di soffiare anzi… aumenterà di intensità) faccia meno danni possibili e ci porti in posti migliori.
Ieri il parlamento italiano, indossando le vesti dell’ Ancien Régime, ha provato ad opporsi a questo vento; negando al proprio popolo diritti che nella maggior parte del mondo occidentale sono garantiti!
Fortunatamente le loro vele saranno presto spazzate via dalla storia!
Giacomo Vivarelli

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