L’ intervento scomposto tenuto in aula dal deputato grillino Ricciardi non è stato un fatto estemporaneo o casuale. Il Che Guevara di Massa, così viene chiamato nel suo Comune per una militanza nella sinistra, è un cinquestelle ortodoss , fedelissimo del Presidente della Camera Fico, e aveva mal sopportato l’ alleanza con la Lega mentre aveva approvato la formazione del governo giallorosso. Il M5s non è più coeso, ma anzi viaggia da tempo separato tra l’ ala sinistra guidata da Fico e l’ ala destra con Di Maio, Taverna Crimi. Con un cavallo impazzito come Di Battista che pensa a candidarsi a sindaco di Roma. L’ operazione è ormai partita. Renzi dopo aver letto i sondaggi che lo danno sotto al 3 per cento e avendo mandato in fumo l’ accordo con Calenda e la Bonino, ha chiuso un patto con Conte. L’ idea è quella di dar vita ad un soggetto politico che abbia come leader Conte, Renzi e Fico con un pezzo consistente dei cinquestelle e la copertura di Grillo. Un soggetto politico che andrebbe a costituire il nuovo centrosinistra federandosi col PD. Ma puntando a confermare Conte alla Presidenza del Consiglio e ipotizzando un nome per la Presidenza della Repubblica che non sia Prodi, voluto dal PD. Un ‘ operazione complessa, ma che gioca sulla attuale debolezza del PD e sulla mancanza di leadership del suo gruppo dirigente. La partita si giocherà dopo l’ estate e dipenderà molto dai risultati delle elezioni regionali e comunali rinviate per pandemia.
Roberto Caputo

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