E’ IL 2 SETTEMBRE 1992, E ARRIVA LA NOTIZIA CHE IL DEPUTATO DEL PSI SERGIO MORONI APPRESO “VIA CORRIERE DELLA SERA” DELLA SUA ISCRIZIONE NEL REGISTRO DEGLI INDAGATI, SI E’ SUICIDATO.COMMENTO DEL CAPO DEL POOL DI MANI PULITE, CHE SU DI LUI STAVA INDAGANDO: “SI VEDE CHE C’E’ ANCORA QUALCUNO CHE PER LA VERGOGNA SI UCCIDE”.
E’ PROPRIO COSI’, DOTTOR GERARDO D’AMBROSIO. CHI POSSIEDE ONORE E VERGOGNA, PUO’ ANCHE UCCIDERSI PER UN’ACCUSA INGIUSTA, COME HA FATTO MORONI.
CHI NON CONOSCE VERGOGNA, INVECE, PUO’ FARE PRIMA IL PUBBLICO MINISTERO, POI LA STAR DELLE FESTE DELL’UNITA’, INFINE IL CANDIDATO DELL’UNIONE. A 76 ANNI.COMPLIMENTI, DOTTOR D’AMBROSIO, FINALMENTE SI RICONGIUNGERA’ AL SUO COLLEGA ANTONIO DI PIETRO; UN ALTRO CHE FACEVA LA MORALE AI “POTENTI” PER POI PRENDERNE IL POSTO.
Stefania Craxi
tratto dal sito della Giovine Italia
a cura di Battista l’Archivista

Tutte le volte che leggo, ascolto, vedo StefaniaCraxi, mi viene un nodo alla gola.
Come fà una persona ad essere così livorosa e continuare ad esserlo per decenni ? Per mè rimane un mistero. A meno che non si tratti di un atteggiamento di convenienza ad orologeria. Ce l’ha con gli ex comunisti, ma chi ha sventolato il cappio in parlamento furono i leghisti, chi ha lanciato le monetine, furono i missini con i quali và d’amore e d’accordo.
Ultimamente, ad “invasioni barbariche”, se l’è presa pure con il fratello Bobo, reo di aver abbandonato, finalmente, il demagogo di Arcore.
Non sarebbe ora che i morti vengano lasciati riposare in pace, senza più evocarli per ragioni di convenienza politica ?
Chi non ha peccato scagli la prima pietra….
Tra indagati nell’ inchiesta “mani pulite”, gli innocenti erano veramente pochi visto l’alto numero di condanne,di patteggiamenti edi prescioglimenti per decorrenza dei termini.
Stendiamo un velo pietoso e cerchiamo di andare avanti con animo sereno.
D’Ambrosio ha avuto il “barbaro coraggio” (non è un’offesa è un modo di dire veneto), di affermare che la “Titti Parenti” è stata comprata dal Cavaliere, il quale è un pericolo per la Democrazia.
Titti Parenti, per chi non se lo ricorda era membro del pool “MANIPULITE” con fascicoli molto importanti da indagare.
Per fortuna esistono le emeroteche, dove si può risalire agli articoli giornalisti dell’epoca e scoprire che Titti Parenti accusava pesantemente i colleghi di averla lasciata sola in indagini molto importanti (certamente se ricordo, c’erano la Metropolitana Milanese e i siti delle Discariche, ma mi pare anche il “compagno G.), quasi che non si la si volesse nel POOL medesimo, che “doveva rivoltar l’Italia come un calzino!”.
Alla fine si dimise sbattendo la porta e denunciando pubblicamente i comportamenti dei suoi colleghi. Non mi pare vi siano stati provvedimenti disciplinari a suo carico!
Ovvio che Il Cav. Dott. Berlusconi, annusando – da persona che sapeva il fatto suo – l’affare, propose a questa bella signora – che mi pare fosse di ispirazione laica e non confessionale – di candidarsi al Parlamento.
Quindi se è stata “comprata”, come dice D’Ambrosio, dev’essere costata poco in quanto era ampiamente convinta da sola di quello che faceva.
Dispiace per il dott. D’ambrosio, che da ottimo magistrato inquirente, ancorché in pensione, si abbassi a simili chiacchericci. Non sarà per caso deformazione professionale!
Absit iniuria verbis.
G.M.
La cosa strana del centro sinistra (di cui ora sono parte sia Di Pietro che D’Ambrosio) è che ha avversato il decreto sulla legittima difesa (che l’Unione, tra l’altro, prevede di abolire una volta vinto le elezioni!?!) perché “la vita umana vale molto di più di qualunque bene”, quando si è trattato di accusare l’opposizione; mentre invece, nel caso del suicidio di Moroni, per qegli stessi magistarti, che sarebbero poi diventati politici nello schieramento di centro sinistra, la vita valeva meno di niente, quando si trattato di difendere il proprio operato!
Ciao dal vostro Vittorino Zuccotti