Dopo il grande successo di pubblico conseguito nella passata stagione, torna la rassegna concertistica Note al Museo, organizzata dall’Opera di Santa Maria del Fiore e artisticamente diretta da Francesco Ermini Polacci. Questa seconda edizione risulta rinnovata, con più appuntamenti ed una maggiore varietà nelle proposte musicali.
Così, ad un anno dalla sua apertura, lo splendido Museo dell’Opera del Duomo (in particolare la suggestiva Sala del Paradiso) ospiterà interpreti di livello internazionale, all’insegna di una qualità sempre elevata. Complessivamente i concerti sono sei, con cadenza mensile da ottobre a marzo.
L’inaugurazione è prevista per venerdì 28 ottobre (ore 21, come tutti gli altri concerti), con un concerto che vede l’incontro del celebre violoncellista e compositore Giovanni Sollima e i Solisiti Filarmonici Italiani, importante orchestra da camera, che si unisce al violinista Federico Guglielmo. Il programma comprende il Concerto Brandeburghese n. 3 di Bach, il Concerto RV 564 per due violini e il Concerto RV 531 per 2 violoncelli di Vivaldi, celebri pagine del periodo tardo-barocco, che si associano a brani dello stesso Sollima, come Fecit Neap. 17.., e un classico di successo quale Violoncelles, Vibrez! Fra l’altro nello stesso weekend Sollima sarà ospite anche del Festival “Suoni Riflessi” (alla Sala Vanni), per cui il pubblico fiorentino avrà la possibilità di conoscere in maniera più approfondita una delle personalità più significative del panorama musicale contemporaneo.
Il secondo appuntamento è per giovedì 24 novembre, con il duo formato dal chitarrista Luigi Attademo, interprete e studioso raffinato, e il violista Simone Gramaglia, esponente del Quartetto di Cremona. Dal 2012 i due artisti si sono uniti per valorizzare il repertorio di questa inusuale formazione strumentale, divenendo così noti interpreti di un repertorio molto ricco e variegato. Verranno eseguiti, oltre alla famosa Sonata D 821 (“L’arpeggione”) di Schubert, anche alcune pagine di Niccolò Paganini.
La rassegna prosegue giovedì 15 dicembre con un omaggio al compositore fiorentino Mario Castelnuovo Tedesco, di cui sarà proposta l’esecuzione di Evángelion. Si tratta di una serie di miniature pianistiche del 1934, che narrano la vita di Gesù e destinate particolarmente ai bambini; non a caso è prevista proprio per loro un’esecuzione della stessa opera di Castelnuovo Tedesco alle 17,30 dello stesso giorno. Interprete il pianista Alessandro Marangoni, allievo di Maria Tipo, che fra l’altro ha realizzato in cd la prima incisione mondiale completa di Evángelion. A lui si unirà la nota attrice Claudia Koll, che reciterà fra un brano pianistico e l’altro alcuni passi ripresi dai Vangeli, così come avrebbe voluto il compositore fiorentino.
Note al Museo continua giovedì 26 gennaio con il concerto del Sestetto Stradivari (in programma il Sestetto op. 18 di Brahms e il Sestetto op. 70 di Cajkovskij) e quello del Duo Gazzana (giovedì 16 febbraio), formato dalle due sorelle Natascia, violinista, e Raffaella, pianista, in una serata dal titolo emblematico Fra Ottocento e Novecento.
La conclusione della rassegna (venerdì 24 marzo) è un omaggio alla grande voce di Sesto Bruscantini. Protagonista della serata il noto baritono Roberto De Candia (che fu allievo di Bruscantini) e Roberto Antoniozzi, che rivestirà il ruolo di voce recitante, Accompagnati dalla pianista Daniela Pellegrino, gli interpeti riproporranno il programma che Bruscantini tenne in un concerto ad Ancona nell’agosto del 1981.
Si ricorda che i concerti sono ad ingresso libero, fino ad esaurimento dei posti disponibili, esclusivamente su prenotazione da effettuarsi di persona presso la portineria del Centro Arte e Cultura (piazza San Giovanni 7) a partire dal giovedì della settimana precedente la data del concerto.
Luca Summer
Per Informazioni: Opera di Santa Maria del Fiore Tel. 055 2302885
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