• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

“Non sapevo”: la linea fragile dei sindaci e il peso delle responsabilità

Il “non sapevo” è una delle formule più ricorrenti nella storia amministrativa e politica, e ogni volta riapre lo stesso interrogativo: fino a che punto è credibile? È la linea difensiva scelta dal sindaco di Crans Montana, ascoltato dalla Procura svizzera in merito ai problemi di sicurezza legati ai controlli, risultati insufficienti – secondo quanto emerso – a causa della carenza di personale negli uffici comunali. Una dichiarazione che, sul piano formale, può apparire comprensibile in un contesto complesso, ma che sul piano sostanziale apre questioni ben più profonde. Perché quando si parla di sicurezza, di controlli, di organizzazione interna di un ente locale, il tema non è soltanto quello delle responsabilità tecniche. È quello delle responsabilità politiche. E queste difficilmente possono essere archiviate con una formula.

di Cesare Mannucci | 14 Aprile 2026
I fotoreporer e i giornalisti ascoltano il sindaco Crans Montana e il suo legale dopo la lunga audizione in Procura in Svizzera

“

Il “non sapevo” è una delle formule più ricorrenti nella storia amministrativa e politica, e ogni volta riapre lo stesso interrogativo: fino a che punto è credibile? È la linea difensiva scelta dal sindaco di Crans Montana, ascoltato dalla Procura svizzera in merito ai problemi di sicurezza legati ai controlli, risultati insufficienti – secondo quanto emerso – a causa della carenza di personale negli uffici comunali. Una dichiarazione che, sul piano formale, può apparire comprensibile in un contesto complesso, ma che sul piano sostanziale apre questioni ben più profonde. Perché quando si parla di sicurezza, di controlli, di organizzazione interna di un ente locale, il tema non è soltanto quello delle responsabilità tecniche. È quello delle responsabilità politiche. E queste difficilmente possono essere archiviate con una formula.

Parlo anche per esperienza diretta. Alla fine degli anni Novanta ho avuto l’onore e l’onere di essere sindaco di Mediglia, un comune italiano di dimensioni non dissimili da quello svizzero. E posso dire, senza esitazioni, che la conoscenza dello stato di efficienza degli uffici – a partire da quello tecnico – non è un dettaglio, ma uno degli elementi centrali dell’azione amministrativa. Non si tratta di entrare nel merito di ogni singola pratica, ma di avere chiaro il quadro complessivo: organici, carenze, criticità, capacità operativa. È la prima cosa che emerge, spesso con forza, nel confronto con le rappresentanze sindacali interne. È il primo segnale che arriva quando qualcosa non funziona. Ed è, soprattutto, il terreno sul quale si misura la capacità di governo di un sindaco.

Per questo la formula del “non sapevo” appare, se non altro, debole. Non perché si debba attribuire automaticamente una responsabilità diretta per ogni disfunzione, ma perché il ruolo stesso del sindaco implica una funzione di indirizzo e di controllo che non può essere elusa. Un’amministrazione può avere limiti, può scontare carenze di organico, può trovarsi in difficoltà operative. Ma non può non esserne consapevole. E se non lo è, il problema si sposta dal piano organizzativo a quello politico. Perché significa che manca un circuito informativo efficace, manca una capacità di ascolto interna, manca, in ultima analisi, una visione d’insieme.

Il caso di Crans Montana, al di là delle specifiche responsabilità che saranno accertate, ripropone una questione più ampia che riguarda il rapporto tra amministrazione e responsabilità pubblica. In un tempo in cui la complessità delle strutture cresce e le competenze si moltiplicano, il rischio è quello di una progressiva deresponsabilizzazione della politica, che tende a rifugiarsi nella distinzione tra ciò che è tecnico e ciò che è politico. Ma questa distinzione, se portata all’estremo, finisce per svuotare il ruolo stesso di chi amministra. Governare non significa fare tutto, ma significa sapere, coordinare, assumersi la responsabilità delle scelte e delle omissioni. Il “non sapevo”, in questo senso, non è solo una difesa. È un segnale. E non è un buon segnale.

Cesare Mannucci

Pubblicato in : Editoriale, Esteri, La parola al Sindaco

Info Cesare Mannucci

Direttore Responsabile ad interim, già Vice Direttore vicario di PensaLibero.it, svolge una intensa attività giornalistica da oltre 40 anni. Ha cominciato nel settimanale L’Eco di Milano e provincia, come collaboratore, per ricoprire poi incarichi di responsabilità come caposervizio, caporedattore sino alla condirezione dello stesso. E’ stato collaboratore esterno del quotidiano del pomeriggio La Notte (gruppo Rusconi Editore), e per oltre 24 anni giornalista al quotidiano nazionale Il Giorno (Eni e poi Poligrafici Editoriale) per il quale si è occupato di cronaca nera, amministrativa, sindacale e giudiziaria. Componente del Cdr de Il Giorno in qualità di fiduciario. E’ stato anche collaboratore del quotidiano della Cei, L’Avvenire e dell’Unione Sarda. Ha svolto, inoltre, intensa attività politica come Sindaco del comune milanese di Mediglia, Vicepresidente vicario del consiglio direttivo del Parco Agricolo del Sud Milano, per il quale è stato componente del consiglio d’amministrazione di Fedenatur la rete dei parchi periurbani della Comunità Europea (con sede a Barcellona) in rappresentanza della Provincia di Milano. Componente del comitato tecnico intercomunale per la trasformazione del Consorzio dell’Acqua Potabile di Milano (Cap) in società di capitali (Cap Holding SpA). E’ stato anche delegato per la Lombardia al congresso nazionale dell’ Associazione nazionale comuni italiani (Anci) del 1999 a Catania. Capo Segreteria a Milano di un noto europarlamentare (2016). Consigliere comunale all’opposizione a San Donato Milanese, cittadella che ospita Metanopoli e il quartiere generale dell’Eni (2017-2022). Da giugno 2022 Consigliere comunale di minoranza a Dresano (Mi). Dal 2023 al 2024 Responsabile della comunicazione di un conosciuto europarlamentare pavese. Direttore Responsabile de “Il Giornale dei Laghi” mensile della Gestione Navigazione Laghi-Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (dal luglio 2025)

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti