Ma quali sono i doni che i pentastellati eventualmente possono offrire all’altare della dea Vittoria? Cultura politica scarsa, esperienza zero, un leader che sembra finto, un capo che parla solo con il megafono (visto in diretta TV!) e contenuti di programma per governare cinque anni non dichiarati. Perché invece non richiamare al voto i cittadini ricordando che solo i fondamentali principi di libertà, democrazia, uguaglianza, sviluppo, progresso, possono portare il Paese non dico su un’isola felice ma almeno a non perdere i traguardi fin qui raggiunti? Siamo un Paese moderno, tecnologicamente avanzato, con una scuola pubblica che porta i giovani fino a 19 anni senza far pagare tasse (avete idea di quanto costi alle famiglie americane un anno di college?), con un servizio sanitario pubblico quasi gratuito, una rete efficiente di buoni trasporti nazionali e abbiamo paura di una elezione? Forse vorrà dire che sono sbagliati gli uomini, non le idee o i programmi. Troviamone di migliori, in quella vasta area di liberal-social-democrazia e poi, se non rinunciamo ad un fondamentale diritto costituzionale, sarà il Presidente della Repubblica a scegliere il Capo del Governo.
Marisa Brambilla

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