Cari amici, come diceva un famoso spot pubblicitario: No TAV ?..no Party! Nel senso che non parti dall’Europa per restare in Europa se lo Stato italiano si piega alle violente proteste dei residenti della Valsusa. C’è da osservare che, da quando c’è Monti, non c’è una categoria, una lobby, diciamo un Comune, che sia contento. Che paradosso, da tutti si sente affermare che Monti procede bene, che fa il bene del Paese. Apprezzamenti positivi a destra e a manca, ma poi a tutti girano; in primis, senza dubbio, ai tassisti. Quando, invece, c’era l’altro governo, erano tutti a dirne male, ma poi tutto era cheto e funzionava, o meglio: pareva. Anche gli ospedali di Napoli. Guardate che stranezza, che bizzarro! I problemi non finiscono qui, però, visto come si viaggia in Grecia, ormai possiamo dire a dorso di mulo, per aspre e tortuose strade. L’eurozona non esce dal tunnel della crisi. Resta il piglio di Monti e con il suo passo deciso nessuno che lo Lega!
No TAV? … no party!
Pubblicato in : La vignetta di Enrico Martelloni
Info Enrico Martelloni
Fiorentino di nascita ma senese d’adozione, disegna su qualsiasi elemento gli capiti in mano, passando da una vignetta pungente ed irridente ad un ritratto del proprio interlocutore con estrema naturalezza. Nasconde una profonda sensibilità ai temi ucraini, ben raccontati su questo sito.


La vignetta è divertente, ma una frase è impertinente. Perchè è vero che tra i…protestanti della val di Susa si sono infiltrati i violenti ( e non mancano gli stupidi provocatori ), ma è ancor più vero che i progetti “alta velocità ” portano benefici di gran lunga inferiori ai costi. Quanto al territorio e all’ambiente, nella val di Susa come a Firenze, hanno già provocato danni enormi e altri ne porteranno , terrificanti. Le alternative ci sarebbero. Ci sono.Ma il partito del NO – quello di Moretti e della banda di complici di destra e di sinistra – si è opposto e si oppone ad ogni ragionamento. Basterebbe leggere l’analisi dell’istituto Bruno Leoni, dalla quale emergono le ragioni scientifiche contrarie a questa grossa opera imposta da un osceno comitato d’affari. Che pratica – lui sì, protetto come è – la violenza .
Davanti alle ragioni della scienza mi fermo. Dire che ci sono stati atti di violenza è, però, una costatazione dei fatti. Sapessi a quanti vorrei tirare calci nel sedere perché dai loro sgabelloni sono così violenti!