
Il Museo delle Culture MUDEC di Milano ospita sino al 16 febbraio 2025 la prima retrospettiva italiana della celebre artista franco-americana Niki de Saint Phalle (Neuilly sur Seine Francia 1930- San Diego- California 2022) nota in tutto il mondo per le sue monumentali e coloratissime sculture Nanas.
Il percorso espositivo delinea otto sezioni che raccontano la vita dell’artista, dagli esordi ai percorsi intellettuali e artistici.
Personalità poliedrica e visionaria Niki de Saint Phalle (pseudonimo di Catherine- Agnès Fal de Saint Phalle) protagonista del filone del Nouveau Realisme ha dedicato la sua ricerca traducendo tutto il suo mondo interiore in creazioni anche tridimensionali , come la serie dedicata alle sculture danzanti – note in tutto il mondo con il titolo di Nanas divenendo simboli di femminilità, dolcezza, leggerezza, pensiero armonico tra arte e natura.

Alcune sono state collocate ne il Giardino dei Tarocchi vicino a Capalbio, progetto permanente, ispirato al Parco Guell di Gaudì a Barcellona, altre svettano nelle piazze di città o nelle fontane come la dedicata a Stravinsky, realizzata a Parigi assieme al marito l’artista Jean Tinguely.
Il mondo di Niki delineato nella ricca mostra milanese segna l’attenzione soprattutto nell’ anticonformismo dell’artista. il suo porsi e fuori dagli schemi.
Niki si definiva Donna artista: pittrice, scultrice, regista, autrice di film sperimentali e performer e madre sfuggendo così ad ogni definizione stilistica.
Centodieci opere in mostra al MUDEC oltre a mettere in luce l’iter creativo dell’artista, comprendono anche inediti relativi alla sua professione -in passato- di modella. Le molteplici immagini fotografiche che la ritraggono esposte nella rassegna, comunicano molto della sua poliedrica e originale personalità. Accanto a disegni, dipinti, schizzi, progetti, apparati fotografici e sculture sfilano infine nell’ultima sezione espositiva, anche una serie di collezioni di eleganti abiti creati da Dior che dialogano con l’arte di Niki.
La mostra prodotta da 24 Ore Cultura-Gruppo 24 Ore promossa dal Comune di Milano-Cultura con Istitutional Partner Fondazione Deloitte a Art Charitable Art Foundation .
Laura Novello
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