• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Nel tunnel della trasparenza

di Marco Dipaola | 14 Aprile 2013

Nuove manie e vecchi difetti

Una luce in fondo al tunnel? Chissà quando e se si vedrà, ma di certo non in streaming!

bersani5stelleL’indignazione e la protesta infuriano nei confronti della politica e della classe dirigente.

I successi elettorali vengono costruiti cavalcando sdegno e rabbia e la trasparenza è da più parti invocata come panacea di tutti i mali.

“Votiamo, paghiamo le tasse e quindi vogliamo conoscere per filo e per segno tutti gli atti compiuti da chi detiene incarichi pubblici”. Ecco il sentimento comune del cittadino-elettore, stanco di anni di sprechi e ruberie e pronto a diventare parte attiva dell’ingranaggio.

Il crollo verticale della fiducia nelle istituzioni ha provocato la conseguente “chiamata alle armi” dei cittadini. Le armi sono quelle del web e dei social network, utilizzate per controllare atti, documenti, vita privata e ogni mossa dei politici che possa avere un’influenza sulle gestione della cosa pubblica.

Così facendo, però, si è imboccato il tunnel della trasparenza, senza sapere dove conduce. Certo l’idea di rendicontare tutti costi di gestione, ad esempio delle assemblee elettive (parlamentari o regionali che siano) renderebbe più impervia la magagna del politico di turno.

Al tempo stesso pubblicare online le spese “elettorali” dei partiti diminuirebbe la distanza, diventata ormai siderale, fra eletti ed elettori. Ma questo basta per denigrare ogni forma di riservatezza?

Prendiamo ad esempio le consultazioni in streaming fra Bersani e i capogruppo 5 stelle.

Sotto l’occhio condizionante delle telecamere si è finiti nel “mi sembra di stare a Ballarò” con conseguente risposta “purtroppo non siamo a Ballarò, qui è una cosa seria”. Oppure ricordiamoci dell’ultima assemblea nazionale del Pd, diffusa in tutte le salse dai media: una carovana di iscritti al partito che rispetta il proprio turno, incensando quei 5 minuti a disposizione con ubbidienza, senza alcun contributo di novità.

Nel pieno dell’era “open”, il più segreto dei riti elettivi, il Conclave, ha dimostrato invece, come alcune scelte necessitino della lontananza di occhi indiscreti. È chiaro: l’affarismo e lo scarso livello della classe dirigente della Seconda Repubblica ha indotto gli italiani ad alzare l’asticella del controllo e se a questo si somma la ventata anticasta, non solo grillina, e l’evoluzione capillare dei media, il risultato è che dal tunnel della trasparenza non si scorge alcuna luce.

Intanto però il Paese è ancora in attesa di un Governo che abbia la forza per attuare provvedimenti drastici e forse anche impopolari. In una fase così delicata gli incontri, le trattative e le decisioni pesano come macigni e meriterebbero la protezione del riserbo. Il rischio, invece, è quello di confondere il compromesso con l’inciucio e la trasparenza con la riservatezza.

Ogni squadra ha bisogno del proprio spogliatoio e dei propri segreti, altrimenti il gruppo non si forma, le scelte rischiano di essere influenzate e i risultati non arrivano.

Una luce in fondo al tunnel? Chissà quando e se si vedrà, ma di certo non in streaming!

Pubblicato in : Primo piano

Info Marco Dipaola

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire
  • Cesare Valletta su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Luisa Marzulli su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Francesco Altamore su La distanza che umilia l’Italia
  • Luca Bagatin su Netanyahu: “Israele difende anche voi”: e allora?

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti