
In questi giorni si stanno tenendo i primi congressi dei circoli Pd in tutta Italia, con esclusione della Lombardia e del Lazio impegnate nelle elezioni regionali. Per poi arrivare a fine febbraio alle “primarie”.
I primi risultati danno un testa a testa tra Bonaccini e la Schlein, con un vantaggio del governatore dell’Emilia Romagna. Molto staccati Cuperlo e la De Micheli. Ma è l’intervista di Cuperlo sul Corsera a scaldare gli animi: Cuperlo paventa un reale rischio di essere divorati da Conte e dai grillini.
Però la sorpresa è rappresentata dalla Schlein che va molto forte ed in alcuni circoli sorpassa Bonaccini. Per esempio in quello storico ex sezione PCI di Genova. La Schlein è sostenuta da un importante pezzo della cosiddetta “ditta”, ovvero da Franceschini e da Zingaretti e un po’ defilato da D’Alema.
La realtà è che la partita è ancora tutta aperta. La decideranno le primarie e il contestatissimo voto on line. Nel frattempo si è tenuto il congresso di Articolo 1. Bersani e Speranza ritorneranno nel PD, che loro definiscono il nuovo PD.
Conte e il M5S stanno a guardare, pronti a fare acquisti elettorali. E molto incideranno i risultati del voto in Lombardia e nel Lazio. Comunque vada, Letta tornerà a fare il professore a Parigi.
Roberto Caputo

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