A proposito di 5 Stelle allo sbaraglio. Lasciamo stare per un attimo Roma, Raggi e Di Maio che non sa leggere le mail ma vuole fare il Presidente del Consiglio. Andiamo un attimo a Torino. Quella città, come tutti sanno, era amministrata abbastanza bene da Fassino che sarà anche antipatico ma è una persona perbene e competente. I Torinesi hanno comunque deciso che Fassino dovesse andare a casa e hanno affidato la città ai 5 Stelle. Bene. La Appendino sembrava, nel confronto con la Raggi, presentabile, ebbene ne racconto due. A Torino esiste il problema delle alghe che stanno infestando il fiume e lo stanno trasformando in un tappeto verde. Cosa pensa di fare la Appendino invece di reperire fondi e spendere al meglio il (relativamente) poco che ha? L’11 agosto scorso, insieme a un gruppetto di pentastellati, si è messa a “ripulire” il fiume! Risultato? Zero! Ovvio. Adesso non sanno che pesci, anzi, che alghe prendere. Poi c’è il problema delle mense scolastiche. Il costo, col nuovo appalto, è troppo alto per le tasche dei meno abbienti e quindi una buona parte dei genitori ha deciso di far portare ai bambini il panino da casa. “Non si può” ha tuonato la sindaca. E invece si può! Lo ha deciso la corte di Appello del Tribunale di Torino. Risultato? La sindaca non sa che pesci, anzi che panini prendere. Come si fa? Si rimette in discussione l’appalto? Si permetterà ai bambini benestanti di mangiare in mensa e ai poveri di portarsi il panino da casa? Mah!!
Pier Franco Schiavone


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