
È morto Giorgio Napolitano.
Un intellettuale e un politico, dirigente del Partito Comunista Italiano, di forte ispirazione socialdemocratica, un grande servitore delle istituzioni e presidente di tutti gli italiani per 10 anni.
Negli incontri che ho avuto con il presidente, e soprattutto nei colloqui privati, mi ha sempre colpito la sua competenza, la sua passione e partecipazione anche emotiva ai problemi della vita politica e della nazione, il grande senso di responsabilità con cui svolgeva il suo mandato di capo dello Stato.
Enrico Rossi

Sì, la competenza…ma quale ? Quella sovietica e della menzogna. Inquisitore di Solgenitsin nel 1974 alla pubblicazione a parte di Mondadori di ” Arcipelago gulag” che dimostrava di che pasta eravate fatti. Pessima. Difensore sovietico nel 1968 per l’occupazione di Praga, e dell’occupazione dell’Ungheria nel 1956. Basta e avanza per non rimpiangerlo.
Degna spalla di Merkel e Sarkozy, basta questo a definire la statura immorale del personaggio. Non c’è verso, Rossi & C. non sono di sinistra, sono sinistri. Devo , comunque, osservare che PENSALIBERO pur non avendo nulla di libero, concede la libertà di espressione.
Competenza e visione pratica dei problemi filtrati dalla non aprioristica adesione all’idea/identificazione della realtà. Da buon napoletano , interpretando la famosa locuzione “Sic stantibus rebus”, non stando così le cose, ma se serve e finché serve.
Ha avuto modo di riconsiderare … e, comunque, l’Italia è il paese delle facili beatificazioni, anche laiche; tanto passata la festa, gabbato lo santo.
Degna spalla di Merkel e Sarkozy, basta questo a definire la statura immorale del personaggio. Non c’è verso, Rossi & C. non sono di sinistra, sono sinistri. Devo , comunque, osservare che PENSALIBERO pur non avendo nulla di libero, concede la libertà di espressione.