• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Napolitano, Ingroia e lo sputtanamento (ovvero, il valzer delle ipocrisie)

di Tuttocchiali | 22 Luglio 2012

Difendere le prerogative della suprema Magistratura dello Stato è doveroso e sacrosanto. Diventerebbe più credibile se, quotidianamente, si tutelassero dagli abusi anche i poveri cristi.

Qui si parla delle oscure e barocche vicende che riguardano le inesauribili e sempre verdi trame degli apparati “deviati” dello Stato  (per l’occasione dediti a trattative con la mafia), delle debordanti intercettazioni della nostra magistratura le cui registrazioni, presenti sulle bancarelle dei mercatini di tutta la penisola hanno ormai perso ogni valore, e delle altrettanto debordanti dichiarazioni e lamentazioni di politici e magistrati che, dal canto loro, sono ormai prive di ogni residuo pudore.
Ma, avvertiamo subito, questa non è una cronaca e nemmeno un commento. E’ solo una traduzione di quanto, con il linguaggio dell’opportunismo e della ipocrisia, hanno scritto i nostri giornali riguardo alle dispute tra il nostro amato Presidente della Repubblica e la Sacra Procura Unita di Palermo in seguito alle auscultazioni di non meglio precisate chiacchiere dell’Inquilino del Colle più alto di Roma.
Per chi non fosse aduso a comunicare tramite quel medesimo linguaggio, riassumiamo in poche righe le centinaia di migliaia di articoli dedicati a questo nuovo “affaire”, certissimi che quasi niente sarà trascurato.
In primo luogo:  le intercettazioni in Italia non hanno limiti; meno che mai la loro pubblicazione. Come cantavano Cochi e Renato “E così un bel momento olé, c’è lo sputtanamento olé e così un bel momento olé, c’è lo sputtanamento olé”.
In secondo luogo pertanto: ma quale casualità, come affermano dalle parti della procura di Palermo e dei dottor sottili arruolati a sostegno di qualsiasi procura, fosse pure della Lapponia. Forse la prima volta Napolitano è stato risucchiato per caso dal grande orecchio. Ma poi lo sono proprio andati ad aspettarlo al varco. Dicono che le conversazioni del Capo dello Stato devono essere distrutte e non possono essere rese note? Vada avanti chi lo dice: ci scappa da ridere! “E lo sputtanamento che cos’è è guardare il suo balcone che si sa che non è in casa è andata via a fare una cosa”
In terzo luogo infine: fa bene il nostro Presidente a rivendicare le prerogative e a mostrare i muscoli di acciaio. Ma se si fosse svegliato prima non avrebbe fatto meno bene, anzi!  Vale la pena ricordare che il Capo dello Stato presiede il Consiglio Superiore della Magistratura. E lui, come tanti suoi predecessori, non si è mai accorto di quanto, giorno dopo giorno, si è sfarinato il nostro stato di diritto? Mai visto le angherie contro i cittadini da parte non solo dei magistrati ma di tutta la pubblica amministrazione?
Difendere le prerogative della suprema Magistratura dello Stato è doveroso e sacrosanto. Diventerebbe più credibile se, quotidianamente, si tutelassero dagli abusi anche i poveri cristi. Altrimenti “un bel momento olé, c’è lo sputtanamento olé”.

Pubblicato in : Primo piano

Info Tuttocchiali

Tuttocchiali: uno scriba errante e discontinuo che appare e scompare da oltre quaranta anni su giornali e testate della Toscana. qualcuno dubita che realmente esista, altri pensano addirittura che i suoi scritti siano frutto dell’opera collettiva di una molteplicità di altri scrivani. Ma non è lecito rivolgersi ad esempi del passato che porterebbero a confondere l’ironia con il ridicolo.

Interazioni del lettore

Commenti

  1. Pietro d'Ambrosio

    27 Luglio 2012 alle 23:39

    Dopo gli olè sacrosanti e ricordando che i toreri li ottengono quando operano la c.d. Veronica mi trasporta fino al pensiero della Veronica dei Vangeli. Ma ce la vedete voi ad asciugare il volto di cotanto irresponsabile che fa il presidente? Difendere i poveri cristi non è mai stato compito delle sinistre in genere e dei comunisti molto più in particolare. Vero è che il nostro superipocrita plaudeva a secna aperta i macellai con stella rossa sul colbacco mentre usavano i lanciafiamme per flambare i dissidenti polacchi che pensavano di sfangarla nascondendosi nelle cantine della loro capitale. Tale è e fu quel tizio che qualche lecchino di pennivendolo senza emorrodi per le pratiche che ben immaginate, ha addirittura descritto come il migliore presidente di questa cavolo di repubblica basata sui lestofanti da lui protetti.

    Rispondi
  2. Giuseppe Selvaggi

    27 Luglio 2012 alle 19:04

    Per diventar paladini credibili della Giustizia e dei poveri Cristi occorrono letture formative del tipo Manzoni (l’autore della “Storia della colonna infame”) o il Nuovo Testamento.
    Chi ha perso tempo in gioventù con Marx e Lenin (ogni riferimento è voluto) difende e sempre difenderà la giustizia dei potenti di questo mondo.

    Rispondi
  3. puccio cartoni

    23 Luglio 2012 alle 16:16

    Stato di diritto ,oggi è diventato un modo di dire ,una battuta per stupire i sempliciotti . In effetti ,stato di diritto indica una realtà diffusa e generale ,al contrario della nostra società moderna ,ove devono prevalere solo i diritti di quello o di quell’ altro ,secondo la ruota che gira. E quando il valore è dato alla ruota che gira , lo sputtanamento è inevitabile.E’ un bel progresso !

    Rispondi
  4. puccio cartoni

    23 Luglio 2012 alle 16:16

    Stato di diritto ,oggi è diventato un modo di dire ,una battuta per stupire i sempliciotti . In effetti ,stato di diritto indica una realtà diffusa e generale ,al contrario della nostra società moderna ,ove devono prevalere solo i diritti di quello o di quell’ altro ,secondo la ruota che gira. E quando il valore è dato alla ruota che gira , lo sputtanamento è inevitabile.

    Rispondi

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Antonio di Meco su Fermare le macchine per salvare la democrazia
  • Angioletta Massimino su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Angioletta Massimino su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti