• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Monsignor Spalding: “Nessuna esecuzione può dirsi umana”

Sarebbe stata la prima donna giustiziata nel Tennessee dal 1820. Christa Pike è invece viva e ricoverata in condizioni critiche. È la seconda esecuzione fallita dell’anno nello Stato. Il vescovo di Nashville denuncia la mancanza di trasparenza sulle procedure e propone l’ergastolo senza libertà condizionale al posto della pena capitale

di Agenzia Sir | 4 Ottobre 2026

di Riccardo Benotti*

“La medicina è chiamata a guarire, ad alleviare la sofferenza e a preservare la vita”. Così mons. J. Mark Spalding, vescovo di Nashville, interviene dopo il fallito tentativo di giustiziare Christa Pike, 50 anni, unica donna nel braccio della morte del Tennessee. Mercoledì 30 settembre, nel carcere di massima sicurezza di Riverbend, nel territorio della sua diocesi, due dosi di pentobarbital non sono bastate a uccidere la detenuta, condannata per l’omicidio della diciannovenne Colleen Slemmer, commesso nel 1995. Il giorno seguente il governatore Bill Lee ha sospeso le esecuzioni per il resto dell’anno e ha disposto un’indagine indipendente. Il presule, che con i vescovi di Memphis e Knoxville aveva chiesto a Lee di risparmiarla, ribadisce il no alla pena capitale senza dimenticare la famiglia della vittima.

(Foto Diocese of Nashville)

Eccellenza, qual è stata la sua prima reazione a quanto avvenuto a Riverbend?
I problemi emersi ancora una volta durante un’esecuzione nel Tennessee sono sconvolgenti, ma non sorprendono, viste le difficoltà che da anni lo Stato incontra nelle sue procedure. La mancanza di trasparenza lascia senza risposta gravi interrogativi sulla preparazione di chi compie interventi medici complessi e sull’affidabilità dei farmaci impiegati per porre fine a una vita umana. Mantenere il riserbo su queste informazioni limita inoltre la possibilità dei condannati di contestare tali modalità e di ottenere, attraverso i loro avvocati, un effettivo controllo giudiziario.

Quale alternativa indica?
Queste preoccupazioni chiedono ben più di un’ennesima revisione dei protocolli di esecuzione. La medicina è chiamata a guarire, ad alleviare la sofferenza e a preservare la vita.

Il Tennessee scelga un’altra strada: l’ergastolo senza possibilità di libertà condizionale, che chiama i condannati per i crimini più efferati a rispondere delle proprie azioni e protegge la società evitando di uccidere ancora.

È una soluzione che riconosce il profondo dolore delle famiglie delle vittime e il loro bisogno di giustizia e di un sostegno duraturo.

La vicenda di Christa Pike rafforza nella Chiesa la convinzione che la pena di morte vada abbandonata del tutto?
Noi vescovi di Nashville, Memphis e Knoxville, uniti nella Conferenza cattolica del Tennessee, abbiamo mantenuto con il governatore Bill Lee un rapporto solido e rispettoso nel corso dei suoi otto anni di mandato. In tutto questo tempo, alla luce del magistero degli ultimi quattro Pontefici, ci siamo opposti con coerenza alla pena capitale e abbiamo chiesto di fermare ciascuna esecuzione.

Può esistere un’esecuzione davvero “umana” quando è lo Stato a togliere deliberatamente una vita?
La ricerca di un metodo umano di esecuzione alimenta una falsa speranza, aggravata dalla segretezza con cui lo Stato circonda la pena di morte.

(Foto SIR)

L’omicidio di Colleen Slemmer è stato atroce. Come si può difendere la dignità del condannato e, insieme, rispettare pienamente la sofferenza e i diritti delle vittime e dei loro familiari?
Difendere questa dignità non attenua la gravità del crimine né giustifica chi lo ha commesso. Preghiamo per l’eterno riposo dell’anima di Colleen Slemmer e perché i suoi familiari e amici trovino la guarigione interiore e la consolazione che solo Dio può donare.

Su che cosa si fonda questa posizione?
Il nostro insegnamento è chiaro: la dignità umana è un dono di Dio e non può andare perduta, neppure a causa delle colpe più gravi.

Ci opponiamo alla pena capitale per la stessa convinzione che ci fa piangere la morte di Colleen: ogni vita umana è sacra.

Che cosa si attende ora dalle istituzioni del Tennessee?
Da circa quindici anni i procuratori chiedono e ottengono condanne a morte molto meno spesso che nei decenni precedenti. Restiamo fermamente persuasi che lo Stato debba sostituire la pena di morte con l’ergastolo senza libertà condizionale, già previsto dalle sue leggi. I ripetuti fallimenti nelle esecuzioni dovrebbero spingere l’opinione pubblica e i legislatori verso una svolta. Ci auguriamo che questa riflessione porti a un cambiamento dei cuori e alla definitiva abolizione della pena capitale.

Riccardo Benotti

*Agenzia Sir

Pubblicato in : Dossier

Info Agenzia Sir

L’Agenzia S.I.R. (Servizio Informazione Religiosa) nasce nel 1988, per iniziativa della Federazione Italiana Settimanali Cattolici e con il sostegno della CEI.
Il primo numero del SIR settimanale (l’attuale Fatti e pensieri) porta la data del 13 gennaio 1989. Il 20 settembre 1995, l’Agenzia lancia il proprio sito Internet: si tratta di uno dei primi servizi web cattolici in Italia. Il sito verrà rivisto graficamente e nei contenuti nel 1998, nel 2003, nel 2005, nel 2010.
Nel 2001 prende avvio, d’intesa con il Consiglio delle Conferenze episcopali europee, SIR Europa: servizio d’informazione europea che concentra la sua attenzione su diversi temi e aspetti del nostro continente.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire
  • Cesare Valletta su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Luisa Marzulli su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Francesco Altamore su La distanza che umilia l’Italia
  • Luca Bagatin su Netanyahu: “Israele difende anche voi”: e allora?

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti