• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

I missili di Trump e la storia che non finisce

di Angelo Giubileo | 9 Aprile 2017

Ascoltato consigliere per la politica estera durante la corsa e l’elezione di Barack Obama alla presidenza degli Stati Uniti, a fine 2008 Parag Khanna veniva considerato tra le 100 persone più influenti del pianeta. Autore di best seller internazionali, nel suo più recente libro tradotto in italiano a settembre 2016, Connectography, egli concludeva: “Stiamo edificando questa società globale in assenza di un leader globale. L’ordine globale non è più qualcosa che possa essere dettato o controllato dall’alto: la globalizzazione è, di per sé, quest’ordine” (521).

Tesi questa, confermata ma in parte anche rivista, all’esito dell’elezione di Donald Trump, dallo stesso autore; il quale, in un nuovo e più recente libro non ancora tradotto in Italia, Technocracy in America, sostiene piuttosto che il degrado delle istituzioni sia stata e sia la causa che, oltre a motivare l’insoddisfazione degli elettori, giustificherebbe ora la transizione da sistemi di “democrazia rappresentativa” a sistemi, che egli definisce, di “tecnocrazia diretta”.

Circa un anno prima, nel 2015, era invece già apparso in Italia un altro importante saggio – autore il celeberrimo ex segretario di Stato americano Henry Kissinger -, con il titolo Ordine Mondiale. Dopo lunga analisi dei fatti storici – connessi alla formazione e al mantenimento della pace di Vestfalia (1648) tra le allora nuove formazioni di Stati nazionali -, e soprattutto la lunga esperienza maturata sul campo delle relazioni tattiche e strategiche globali, il politologo concludeva sull’imminente e improcrastinabile “imposizione (di) una revisione del concetto di equilibrio di potere”. E ciò, a motivo di tre “importanti” condizioni o stati che non sarebbero stati più in grado di garantire “un compromesso”, in cui “è l’essenza dell’arte di governo”, tra “potere e legittimità”.

Tre cause, che mediante la traduzione italiana, sono definiti “aspetti”:

1)    la natura dello Stato stesso. A tale proposito, Kissinger evidenzia: “L’Europa si è proposta di trascendere lo Stato e di costruire una politica estera basata principalmente sul soft power e sui valori umanitari”;

2)    il contrasto reale tra l’organizzazione politica e quella economica del mondo. In breve: “Il sistema economico internazionale è diventato globale, mentre la struttura politica del mondo continua a essere basata sullo Stato-nazione”;

3)    l’assenza di un efficace meccanismo per la consultazione tra le grandi potenze e una loro eventuale cooperazione sulle questioni più importanti. In pratica, potremmo dire, ognuno per sé e “nel migliore dei casi, una discussione delle questioni tattiche in sospeso; nel peggiore, tutto si riduce a una nuova forma di vertice come evento da social media” (365-368).

Forse che anche la nuova Amministrazione di Trump abbia giudicato tali condizioni o stati incapaci di mantenere quel “compromesso”, che Kissinger evidenzia come imprescindibile? Un esempio? La situazione in Siria.

Edito negli Stati Uniti nel 2008, nell’edizione italiana del 2009 dal titolo I tre imperi (2009), a proposito della Siria, Parag Khanna scriveva: “‘Tutta l’importanza della Siria le viene dall’essere un interlocutore obbligato’ spiega un consultant politico libanese, ‘ad Assad e ai suoi basta apparire influenti. Soprattutto vogliono essere gli interlocutori degli americani … Soltanto per fotterli: qualunque cosa dicano gli americani, loro fanno esattamente il contrario’” (296). Questo, Parag Khanna rappresenta in premessa di discorso, per poi concludere: “Solo l’Unione Europea, che è attualmente alla guida della missione di peacekeeping sul confine Libano-Israele, può aprire a questa regione grandi opportunità di miglioramento del suo potenziale di scambi, turismo e trasporti, secondo il modello già in corso nel Maghreb. Questo perché l’integrazione della Turchia in Europa pone quest’ultima a stretto contatto geografico con quei paesi che ha abbandonato mezzo secolo fa: la Siria, l’Iraq e l’Iran” (297).

Questo, ripeto, scriveva Parag Khanna circa nove anni fa. E quindi, dopo il lancio dei missili “di” Trump, direi piuttosto che non resta altro che riconoscere che il tentativo allora auspicato, almeno a oggi, è: fallito! Ma, sperando sempre in bene, la storia continua …

Angelo  Giubileo

Pubblicato in : Editoriale, MetamorfosiTag: amministrazione, anni, barack obama, consultazione, discorso, europa, globalizzazione, italia, mondo, natura, obama, persone, siria, sistema economico, stati nazionali, stati uniti, trasporti

Info Angelo Giubileo

Angelo Giubileo (Torchiara, Salerno, Italy 1 aprile 1965), filosofo, giornalista e scrittore.
Già cultore della materia presso le cattedre di “Filosofia del diritto”, “Teoria dell’interpretazione” e “Logica giuridica” all’Università degli Studi di Salerno (aa.aa. 2000-2003).
Autore di numerosi saggi e articoli, pubblicati in Italia e all’estero.
In qualità di redattore:
– dal 2007 collabora con “Pensalibero” (Vicedirettore dal 2016 al 2023);
– dal 2016 collabora con “Il Quotidiano di Salerno”;
– dal 2018 al 2022 ha collaborato con “Antiche Curiosità” e la rivista “Destrutturalismo”;
– dal 2018 al 2023 ha collaborato con “Asino Rosso”;
– dal 2019 collabora con il “Nuovo Giornale Nazionale”;
– dal 2024 collabora con “PaeseRoma”;
– dal 2025 collabora con il movimento poetico-artistico d’avanguardia “DinAnimismo”.
Tra i saggi, si segnalano: “Scritti politico-liberali” (2016), “Pensioni: modello cileno per l’Italia?” (AA.VV. 2018), “L’essere e il nulla nell’era della tecnica” (2018), “La Macchina del tempo” in “TDay” (AA.VV. 2019), “L’alba del Mondo Nuovo” (2020), “Da Parmenide a Heidegger e ritorno” (2023), “Tutto è eterno” (2024); tutti disponibili in qualsiasi store.
Nel 2022 è stato cofirmatario dell’appello “Per una nuova bandiera euro-nazionale” pubblicato su Le Journal du Dimanche. In quanto autore dell’articolo “L’essere oltre la profezia”, pubblicato in “Dell’anno 2100” (AA.VV. 2023), è stato citato da Günter Berghaus nel suo periodico catalogo “A bibliography of Publications on Futurism” (2023). Nel 2025, è stato autore della prefazione “Il volo” alla versione italiana del saggio “Meccanica irrazionale” del fisico transumanista Giulio Prisco.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Antonio di Meco su Fermare le macchine per salvare la democrazia
  • Angioletta Massimino su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Angioletta Massimino su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti