Milo De Angelis è uno dei poeti più significativi di questi ultimi decenni. È sorprendente la sua capacità di “narrare” la vita còlta nel quotidiano, nella fatica (nel dolore) degli accadimenti e dei sentimenti, quasi sempre dentro lo sconfortante paesaggio della periferia milanese. Una poesia, dunque, che sta tutta dentro le cose; eppure così alta, a tratti possente. Poesia dentro le cose, ovvero al cuore delle cose, per ricavarne il loro senso tragico, la compassione, le parole – crude o affettuose che siano – necessarie a dire il dramma. Questo è, infatti, il nucleo principale della poetica di De Angelis: la concezione tragica dell’esistenza, anche in quegli squarci – e forse lì ancor più tragica – di speranze, meraviglie, vitalismi. Secondo il poeta milanese l’unica fede possibile sembrerebbe risiedere nella parola poetica, nel suo pronunciamento. Dunque, una poesia che salva. E lo fa subito, adesso, nel presente. Leggi tutto: http://www.toscanalibri.it/it/scritti/milo-de-angelis-la-poesia-che-salva_2570.html

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