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Milano via Quarti, l’allarme dei residenti: «Il quartiere non può essere ricordato solo in campagna elettorale»

Il quartiere di via Quarti, nella periferia ovest di Milano, torna a lanciare un grido d’allarme che non può restare inascoltato. Da tempo i residenti denunciano una situazione di crescente degrado che coinvolge non solo il patrimonio abitativo, ma soprattutto tutto ciò che circonda le case popolari: aree verdi trascurate, rifiuti abbandonati, problemi di sicurezza e una generale sensazione di abbandono da parte delle istituzioni. Le segnalazioni che arrivano quotidianamente raccontano di una realtà che rischia di sfuggire definitivamente al controllo. Un quartiere che, secondo molti abitanti, viene ricordato soltanto durante le campagne elettorali e poi dimenticato per anni.

di Franco Vassallo Luca Rampazzo | 2 Giugno 2026

Il quartiere di via Quarti, nella periferia ovest di Milano, torna a lanciare un grido d’allarme che non può restare inascoltato. Da tempo i residenti denunciano una situazione di crescente degrado che coinvolge non solo il patrimonio abitativo, ma soprattutto tutto ciò che circonda le case popolari: aree verdi trascurate, rifiuti abbandonati, problemi di sicurezza e una generale sensazione di abbandono da parte delle istituzioni.

Le segnalazioni che arrivano quotidianamente raccontano di una realtà che rischia di sfuggire definitivamente al controllo. Un quartiere che, secondo molti abitanti, viene ricordato soltanto durante le campagne elettorali e poi dimenticato per anni.

È però importante evitare semplificazioni e attribuzioni improprie di responsabilità. Molte delle problematiche denunciate dai cittadini non dipendono direttamente da Aler. La manutenzione del verde pubblico, il taglio dell’erba nelle aree di competenza comunale, la raccolta dei rifiuti e il contrasto agli scarichi abusivi sono attività che coinvolgono diversi soggetti istituzionali, a partire dal Comune di Milano e da AMSA.

Anche il fenomeno dell’abbandono di rifiuti e macerie, documentato dai residenti, è spesso causato da persone provenienti dall’esterno del quartiere che utilizzano queste aree come discariche abusive, aggravando una situazione già complessa. L’erba alta, la mancanza di controlli e l’assenza di un presidio costante del territorio contribuiscono ad alimentare una percezione di degrado che i cittadini vivono quotidianamente.

Per questo motivo è indispensabile convocare una commissione congiunta che coinvolga tutti gli enti competenti: Comune di Milano, Municipio 7, Aler, AMSA, Regione Lombardia e forze dell’ordine. Solo un’azione coordinata può affrontare contemporaneamente le questioni legate alla manutenzione, alla pulizia, alla sicurezza e al presidio del territorio.

Tra le testimonianze raccolte c’è quella di un residente del quartiere, che descrive una situazione ormai diventata insostenibile:

«Qui siamo immersi nell’immondizia. I bidoni sono insufficienti e i rifiuti vengono lasciati all’esterno. I topi girano davanti e dietro le case e a momenti entrano nelle abitazioni. C’è una puzza insopportabile e non si riesce più a stare fuori. Se non si interviene rapidamente rischiamo problemi igienico-sanitari molto seri».

Le criticità non si risolvono con interventi sporadici o iniziative simboliche. Servono presenza costante delle istituzioni, manutenzione ordinaria, controlli sul territorio e un piano concreto per restituire dignità a una parte importante della città.

Aler continua a fare la propria parte per quanto riguarda il patrimonio abitativo e gli interventi di riqualificazione degli alloggi. Ma è evidente che il degrado che si sviluppa all’esterno degli edifici richiede il coinvolgimento diretto di tutti gli enti responsabili.

Milano non può permettersi quartieri di serie B. Via Quarti merita attenzione, investimenti e una risposta concreta. Prima che il degrado diventi irreversibile e prima che le tensioni sociali e i problemi di sicurezza, già evidenti in molte periferie, si aggravino ulteriormente.

Le istituzioni dimostrino con i fatti che i residenti non vengono ascoltati soltanto durante le campagne elettorali, ma ogni giorno dell’anno.

Franco Vassallo e Luca Rampazzo

Pubblicato in : Editoriale

Info Franco Vassallo Luca Rampazzo

Franco Vassallo e Luca Rampazzo sono due giornalisti ed esponenti politici del centrodestra milanese. Vassallo di Noi Moderati, Rampazzo di Fratelli d’Italia

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