• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Migranti: umanità contro la morte o ragion di Stato assassina?

Sembra sia la loro essenza, la loro ragion di vita: protestare perché si impedisce di far morire altre vite. E che razza di persone sono queste che perorano l’abbandono in mare, naufragio e facile morte?

di Vincenzo Donvito | 30 Agosto 2021

Ogni volta che c’è una certa intensificazione degli sbarchi di migranti sulle nostre coste, c’è altrettanta intensità di proteste, proclami, richieste di provvedimenti e di dimissioni da parte di tutti quei politici, anche di governo, che sulle migrazioni sono impegnati per restringere al massimo gli ingressi. Sembra sia la loro essenza, la loro ragion di vita: protestare perché si impedisce di far morire altre vite. E molti di questi politici sono gli stessi che in questi agitati giorni per l’accoglienza dei profughi afghani (su cui a parole hanno sostenuto di essere d’accordo), hanno cominciato a mettere i “distinguo” e i “differentio” tra quelli che loro valutano buoni e cattivi (non stimolando le forze dell’ordine a fare controlli per eventuali infiltrazioni terroristiche negli arrivi, ma genericamente contro le famiglie, essenzialmente contro gli uomini).

Come corollario, afghani o africani che siano, questi politici denunciano l’assenza dell’Europa e il fatto che l’Italia è abbandonata dalle istituzioni comunitarie, dedite secondo loro solo a scaricare su di noi le loro politiche di non-accoglienza. Il gioco di questi politici è basato sui numeri percepiti (gonfiati dalle loro urla) e non quelli reali: mentono visto che in termini numerici, il nostro è tra i Paesi fanalini di coda dell’Ue pdr l’accoglienza.

Ma secondo loro, che oltre che politici sono anche esseri umani, cosa dovrebbero fare le nostre forze dell’ordine di fronte a scialuppe alla deriva? Sparare per farli remare con le mani e tornare verso la Libia ed essere rinchiusi, quelli che non muoiono prima affogati, nei lager di quel Paese? Sì, probabilmente è quello che vogliono, ed hanno anche il conforto di un Parlamento italiano che ha rinnovato i finanziamenti alle politiche libiche di distruzione umana dei migranti.
Ma, per essere ligi alle leggi italiane, siamo sicuri che occorre mettere a rischio la vita di questi migranti alla deriva in mare? Forse la legge italiana che finanzia la Libia stabilisce che la stessa va rispettata anche a disprezzo delle più basilari leggi del mare che impongono il salvataggio dei naufraghi? Non ci sembra.

Il problema è politico, ma soprattutto umano. Una politica che non si basa sull’umanità, o un’umanità che per la politica diventa morte, non hanno ragion d’essere. E che razza di persone sono queste che perorano l’abbandono in mare, naufragio e facile morte? Domandiamocelo quando sentiamo i proclami contro la presunta inezia delle forze dell’ordine nel canale di Sicilia o gli anatemi contro le navi ong. Sono queste persone non da odiare (non si possono odiare i deboli, ché tali sono), ma da commiserare, denunciare ed emarginare dalle responsabilità politiche.
Non vorremmo che questi dettami minimi di umanità venissero meno nel nostro governo per far trionfare la cosiddetta ragion di Stato.

Vincenzo Donvito, Aduc

Pubblicato in : EditorialeTag: aduc, dimissioni, disprezzo, governo, libia, mare, parlamento, persone, provvedimenti, sicilia

Info Vincenzo Donvito

Vincenzo Donvito, giornalista classe 1953, è fondatore ed animatore di Aduc (Associazione per i diritti degli utenti e consumatori), della quale è Presidente.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti