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Migranti, lo scontro Francia Italia

Da quanto filtra dai ministeri, il Viminale avrebbe voluto dirottare i migranti delle ONG direttamente in un porto francese mentre Oltralpe avrebbero preferito lo sbarco a Catania ed il trasferimento in aereo. La speranza è che le notizie siano false, ma il guaio è che sono percepite dall’opinione pubblica come vere. Di Marco Mayer

di Marco Mayer | 11 Novembre 2022

Per i migranti  da 20 giorni in balia delle onde del Mediterraneo non sarebbe cambiato  assolutamente niente, ma la disputa tra il Ministro dell’ Interno  Matteo Piantedosi e il suo collega francese Gerald Darmanin e’ un  segnale davveto pessimo perché potrebbe indicare che il  degrado della politica ha superato di gran lunga il livello di guardia.

Da quanto filtra dai due Ministeri degli Interni sembra di capire che ll Viminale preferisse la scelta della navigazione marittima con l’ approdo dei migranti  in un porto francese, mentre il Ministero francese avrebbe preferito che i migranti fossero sbarcati nel porto di Catania e poi fossero trasferiti in aereo in Francia (e una parte anche  in Germania) dall’aereoporto di Catania Fontanarossa.

La speranza è che queste notizie siano false e artatamente messe in giro dalla disinformazione russa come è possibile. Non sarebbe la prima volta in materia di migranti dalla Libia (dove operano i mercenari russi di Wagner) come in tema di  no-vax.

Ma in ogni caso  il guaio è che anche se queste informazioni fossero false  sono percepite dall’ opinione  pubblica come assolutamente verosimili.

Non a caso in Francia Marine Le Pen sì è subito scagliata contro Macron urlando al tradimento e l’ entourage di Salvini si é messo al lavoro per cercare la sponda di Orban in funzione anti francese. 

Quando si arriva a litigare sul fatto che la distribuzione dei migranti debba avvenire su navi o su aeromobili significa che non si è perso solo il senso di umanità, ma anche il lume della ragione.

Qualunque accordo specifico abbia preso a Sharm El Scheick  con Emanuele Macron è  bene che Giorgia Meloni e Guido Crosetto prendano subito le misure necessarie per contrastare le  “spine nel fianco”  che operano nei palazzi romani. 

Matteo Salvini ha un brutto carattere ed è  geloso dei successi altrui. Per questo in passato non ha esitato a  trascinare a fondo i suoi  rivali, se  alleati o oppositori non importa.

Per chi ha la memoria corta ricordo che perché aveva salvato qualche vita umana nel luglio Matteo Salvini dal Viminale contro il parere della Difesa del 2018 blocco’ la nave miltare  irlandese Samuel Beckett con a bordo cellule Europol e di intelligence impegnata in operazioni EU  anti trafficanti.

Marco Mayer

Vedi:

Conte-bis, occhio al cortocircuito (cinese). La versione di Mayer

Scoppia il “caso Messina” e tra Salvini e il Ministero della Difesa è guerra

Pubblicato in : EditorialeTag: cortocircuito, francia, germania, italia, lavoro, libia, meloni, misure, speranza

Info Marco Mayer

Nell’arco degli ultimi trenta anni Marco Mayer ha svolto un’ intensa attività in campo internazionale, ricoprendo una molteplicità di ruoli : dalle relazioni commerciali alla promozione del Made in Italy, dalle operazioni civili e militari di pace alle attività di ricostruzione e riconciliazione post/conflitto; dall’emergenza umanitaria alla cooperazione allo sviluppo . Nell’ultimo decennio Marco Mayer, a lungo negli anni Ottanta Assessore alla Cultura della Regione Toscana, ha messo a frutto la sua esperienza sul campo, dedicandosi prevalentemente alla ricerca ed all’insegnamento universitario presso l’Università di Firenze dove insegna “Politica Internazionale” Dal 2003 insegna, inoltre, “Responsibility to Protect” and Post Conflict Management al Master “Human Rights and Genocide Studies” , promosso dall’Università di Siena, Kingston University – Londra , Collegium Civitas – Varsavia, Universität Viadrina – Francoforte. . Dal 2011 partecipa, infine, al programma di ricerca “Global Governance Programme” promosso dal Robert Schuman Centre for Advanced Studies dell’Istituto Universitario Europeo di Fiesole.

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