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Mettiamo un ticket sulle bischerate

Il caso degli Euro zero è significativo: l’amministrazione cittadina decide all’improvviso che una intera categoria di cittadini – quelli economicamente e socialmente più deboli – deve essere, appunto, azzerata, messa a piedi.

di Redazione Pensalibero.it | 23 Gennaio 2006

E’l’unica iniziativa che garantirebbe un introito sicuro, quotidiano e continuato, maggiore persino di quello procurato sin qui dalle multe.
Sembra ormai assodato, infatti, che per governare Firenze e giungere ad una soluzione dei suoi atavici problemi, o quantomeno all’individuazione di una strategia amministrativa logica e coerente, sia sufficiente alzarsi la mattina e decidere quale categoria di cittadini punire per la loro grave colpa, che è sempre la stessa: essere fiorentini o gravitare nell’area fiorentina, di solito per quella quisquilia quotidiana che noi chiamiamo lavoro ma che, dalle parti di Palazzo Vecchio, è considerata una seccatura senza pari, fonte di tutti i disagi che affliggono questa città.
Eroicamente determinati ad ignorare la realtà quotidiana riportata sui giornali – servizi ferroviari disastrosi, trasporti pubblici inesistenti, alternative solo immaginarie al traffico privato – gli amministratori fiorentini, sindaco in testa, si ostinano a voler dipingere uno scenario cittadino e provinciale del tutto immaginario.
Il concetto di suolo pubblico – sul quale vorremmo che qualche esperto di diritto pubblico ci illuminasse una volta per tutte – è stato totalmente cancellato dalla vita di questa città, dove si deve pagare per qualunque cosa: paghiamo per andare a lavorare, paghiamo per andare in ospedale, paghiamo per andare in banca, alla posta, in lavanderia, alla scuola dei nostri figli…paghiamo sempre, perché ci è stata negata la libertà di spostarci a buon diritto secondo le nostre necessità. Non siamo più cittadini, siamo solo affittuari di una città della quale siamo stati espropriati anno dopo anno, senza che nessuno, tranne qualche voce isolata e subito bollata come “reazionaria”, si opponesse a questo esproprio che nasce da un concetto prevaricante ed arrogante di governo come imposizione, non come concertazione di regole comuni nel rispetto della pluralità.
Il caso degli Euro zero è significativo: l’amministrazione cittadina decide all’improvviso che una intera categoria di cittadini – quelli economicamente e socialmente più deboli – deve essere, appunto, azzerata, messa a piedi, punita per non essere abbastanza abbiente da poter cambiare auto, questo mentre la gloriosa Ataf, dai buchi di bilancio ormai voraginosi, continua imperterrita a mandare in giro autobus puzzolenti che emettono un fumo nero terrificante. Su questa scia, ovvero quella della prevaricazione assolutamente arbitraria, si potrebbe aprire la strada a tutta una serie di provvedimenti collaterali: ad esempio, si potrebbe stabilire che il lunedì circolano i biondi, ma solo quelli con gli occhi azzurri, il martedì i mori con gli occhi scuri, il mercoledì i rossi solo se in grado di dimostrare la loro autenticità con lentiggini non fasulle, il giovedì i castani, il venerdì i brizzolati sotto i cinquanta, il sabato invece i brizzolati sopra i cinquanta e la domenica, naturalmente, solo quelli che si tingono i capelli di viola. Paradossale? Mica tanto, se la via che si sceglie di percorrere è quella della discriminazione. Gli infermieri di Torregalli hanno protestato dicendo “ E che dobbiamo pagare per andare a lavorare?!” e subito sono stati ascoltati e forniti di posti auto gratuiti. E gli altri?! E tutti quelli che ogni giorno pagano per andare a lavorare?! Che cosa hanno di diverso, di più o di meno, agli occhi di questa amministrazione cieca e sorda, rispetto agli infermieri?! E poi si dichiarano ancora equi, solidali, e sbandierano assessori alla pace ed al perdono intanto che progettano un ritorno al feudalesimo in grande stile con l’imposizione di un ticket per entrare in città…vuoi vedere che hanno aperto DisneyFirenze e non ce ne eravamo accorti?!

Pubblicato in : Primo piano

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Commenti

  1. autores

    27 Gennaio 2006 alle 13:21

    Il Paese deve essere messo a piedi perche’nella Mafia ci siete solo voi??a me sembra che decidiate di affrontare troppe discussioni che dovrebbero affrontare quelli che nella Storia del nostro Paese e altri si sono gia’affermati per esempio Bin Laden che e’ sicuramente anche molto piu’ potente.Ricorda c’e’ sempre chi e’ piu’forte.

    Rispondi

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