Tutto esaurito per Metafisico Pontormo, la Lectio magistralis che si svolgerà a Firenze sabato 8 ottobre alle ore 10 presso la Chiesa di Santa Felicita. La lectio sarà incentrata sulla Deposizione di Pontormo nella Cappella Capponi, collocata nella chiesa stessa. La modernità dell’opera, nella levità dei corpi fluttuanti e dei colori segnerà profondamente la storia dell’Arte fino alla contemporaneità.
L’iniziativa è organizzata dal Touring Club territoriale di Firenze ed è rivolta ai propri associati. A tenere la Lectio la dottoressa Giulia Bacci, storico dell’Arte.
Nel 1525 Lodovico di Gino Capponi acquista dalla famiglia Paganelli la brunelleschiana cappella Capponi, già Barbadori, nella chiesa di Santa Felicita a Firenze. Lodovico commissiona a Jacopo Carucci l’affrescatura della piccola cupola, dei pennacchi delle volte e delle due pareti. Conosciuto meglio come Pontormo, uno dei più stravaganti e bizzarri artisti di tutti i tempi, si occuperà del lavoro commissionatogli insieme all’allievo Agnolo di Cosimo, detto il Bronzino. Il discepolo si sarebbe occupato del perduto affresco della cupola ritraendo i Patriarchi (di cui rimane lo straordinario disegno di Adamo agli Uffizi), insieme avrebbero affrescato gli evangelisti (Giorgio Vasari ne cita insieme 2, forse tre) e Jacopo avrebbe completato la Cappella con la Deposizione e l’Annunciazione. Il grande artista aprirà un grande capitolo della Maniera, interpretando Michelangelo con grande passione e unicità: unicità non soltanto nelle figure sospese e dai tratti quasi magrittiani, ma anche dall’interpretazione stessa del soggetto, frutto di continui studi dei più grandi storici dell’Arte. La bellezza di quest’opera potrà ricordarci di quanto sia stata alta ed importante la civiltà italiana e quanto possa essere sorgente di bellezza scoprire e riscoprire. [/box]
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