• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Medio termine elettorale: una riflessione…

In questa ripresa autunnale che sta avviandosi verso l’inverno, la politica italiana, nel mentre che nel mondo infuriano le bufere, ha affronta significative elezioni regionali, una sorta di tagliando di midterm, al Nord, al Centro ed al Sud. L’esito, salvo clamorose sorprese, conferma grossomodo il quadro politico che premia le amministrazioni uscenti modificando la guida di alcune regioni e la struttura politica delle alleanze; in particolare nel Centrosinistra è andata modificandosi la composizione dell’alleanza, piu aperta, ma i nodi e le contraddizioni all’interno di chi si oppone al governo di destra sono rimaste inalterate.

di Bobo Craxi | 15 Novembre 2025

In questa ripresa autunnale che sta avviandosi verso l’inverno, la politica italiana, nel mentre che nel mondo infuriano le bufere, ha affronta significative elezioni regionali, una sorta di tagliando di midterm, al Nord, al Centro ed al Sud.

L’esito, salvo clamorose sorprese, conferma grossomodo il quadro politico che premia le amministrazioni uscenti modificando la guida di alcune regioni e la struttura politica delle alleanze;

in particolare nel Centrosinistra è andata modificandosi la composizione dell’alleanza, piu aperta, ma i nodi e le contraddizioni all’interno di chi si oppone al governo di destra sono rimaste inalterate.

Traiettorie programmatiche diverse che sono state coperte dalla larghezza della proposta politica e dalle vistose ed improbabili convergenze che hanno visto unirsi nel medesimo cartello gli ex Grillini ripuliti dall’esperienza governativa sino a Mastella. Mentre la sinistra “storica” fallito da tempo il disegno maggioritario oscilla fra opzioni tardo radicaleggianti ( la limpida vittoria del “socialista” Mamdani non necessariamente deve far riecheggiare antichi imperativi tipo “fare come a NewYork, riflessi condizionati di vizi provinciali) e divisioni nominalistiche, la coalizione a “tre punte” mostra qualche lacuna e deficit di carattere elettorale non riuscendo essa stessa a recuperare e smuovere la lenta separazione fra il popolo e la politica che si riflette sopratutto nel mondo giovanile nonostante la fiammata partecipativa di solidarietà con il popolo palestinese.

Il mondo cosiddetto riformista è presente ma diviso, leadership ingombranti o assai deboli non ne favoriscono l’amalgama però i segnali di presenza e ripresa esistono e vanno incoraggiati. Esiste un riformismo di sinistra, esiste ed è stata la proposta più forte e radicale del Novecento e che in troppi vogliono dimenticare. Un riformismo sociale e civile, radicale ma non estremista, che si è materializzato nelle grandi riforme socialiste del Novecento che non ha nulla a che vedere con il liberismo temperato e compassionevole, per capirci quello che ha creato un modello, quello neomilanese che sul piano amministrativo ha alimentato profonde diseguaglianze sociali che neanche l’esperienza di Formentini o Albertini avevano generato.

Come cambiare in meglio le nostre società rieditando una nuova agenda riformista che abbia una forte autonomia ? Che non insegua nel campo progressista ma che sia non egemone ma più influente?

In sintesi la risposta rimane quella socialista.

Ho svolto la mia azione militante per il Partito partecipando a diverse manifestazioni, a nord come a sud.

Sto partendo per il Vallo di Diano, area di grande tradizione Socialista. Mi auguro un successo per le liste composite ove vi era una significativa presenza socialista, o della lista Avanti! di fatto una sorta di Psi allargato. Un tentativo, un lavoro che va incoraggiato. Penso sia possibile e necessario fare meglio e di più, ricomprendendo tanti socialisti che non partecipano direttamente alla vita del partito o ne sono totalmente estranei pur declinando la propria generalità socialista.

Su questo punto va fatto di più, mi spenderò perché possa essere fatto riunendo e sollecitando tutte le convergenze possibili.

Bobo Craxi

Pubblicato in : Editoriale

Info Bobo Craxi

Vittorio “Bobo” Craxi è un politico italiano, già sottosegretario di Stato agli affari esteri con delega ai rapporti con l’ONU nel secondo governo Prodi. Già esponente del Partito Socialista Italiano storico, membro del Nuovo PSI e passato poi alla formazione politica dei Socialisti Uniti, ha aderito in seguito col suo gruppo al ricostituito Partito Socialista Italiano. È il figlio secondogenito di Bettino Craxi e fratello di Stefania.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti