Ovunque ti giri appare il rottamatore.. come la dea kalì, dotata di numerosi attributi dal profondo significato simbolico e di un tot di braccia e relative mani. Un colpo di qua un buffetto di là e anche qualche schiaffone o manrovescio, come si dice a Firenze.

Che si eviti, però, in futuro, di prendere l’autostrada in contromano. Raccomanda.
E lui, non ancora presidentedelconsiglio, prende in mano la situazione, bacchetta i ministri e gli fa fare retromarcia..a testa bassa la coda fra legambe e il cappello in mano.
Quel cappello che i grillini vorrebbero mettere su i 150 agli insegnanti, dimostrando di avere troppi grilli per la testa.
Senza passare dalle primarie, come ha spiegato Gianassi, dato che solo un mese fa a Firenze ha ottenuto l’80% dei consensi, ha ufficializzato la sua candidatura a Sindaco, perchè sostiene, giustamente, che il sindaco sta insieme alla gente e i sindaci lo fanno. Oddio lui sta più sui treni che in mezzo alla gente, meno male che twitter c’è. Non ha atteso nemmeno la scadenza del 10 gennaio come da manuale. A proposito.. Fantoni chi?|
Qualcuno si chiede se andrà a dare una mano per la raccolta delle olive il prossimo autunno…
Si occupa, invece, anche di canne al vento, nei momenti di relax… e non sapendo che pesci pigliare, che il tema è tosto, esorta tutti a ridistinguere fra droghe pesanti e leggere e rivedere la leggiaccia finigiovanardi.. si arrampica sugli specchi e prende tempo. Anche perchè serve solo da digressione sui temi pressanti di reale sopravvivenza.
E intanto si apprende che le tasse ci stanno vieppiù mangiando che chi le paga soccombe e soltanto chi non le paga soravvive… paradosso italiano.
E 4 giovani su dieci sono nullafacenti e si consolano con alcool e sostanze…appunto. E’ stranoto che l’ozio….
Di Fassina chi, sinceramente ne abbiamo fin sopra i capelli. Quel nullus nullius non aspettava che questo e ora sta brancolando nel buio. Di sicuro si sta leccando le ferite mentre si pente amaramente di non essersi allineato a tempo debito.
La sua vittoria, di Matteo, alle primarie è stata considerata come ultima spiaggia anche da elettori di cdx, come è arcinoto, insomma dagli italiani, lo afferma e conferma lui stesso. Come Sisifo, mitologicamente il più astuto dei mortali e padre putativo di Ulisse, che proprio stupido non era, si rotola il macigno da sostenere e possibilmente far rotolare in direzione buona e giusta, ultima occasione per ridare dignità alla politica che con gli ultimi eventi gaffosi , non ha lasciato, eufemisticamente, una gran buona traccia di sè.
Grave quando un ministro cosi’ importante come Saccomanni dice ‘sono un esecutore’ o ‘nessuno mi ha istruito’. Insomma n.p., informazioni non pervenute Lo afferma, e ha tutta la nostra solidarietà, l’ex vicesindaco di Firenze, ora in parlamento dove gli si è sciolta la lingua che prima aveva un po’ allappata….. “il Ministero dell’Economia deve essere guidato da un politico, come regola generale perche’ abbiamo visto che l’esperienza dei tecnici non ha funzionato bene”.
“Questo Ministro deve dimostrare di essere all’altezza delle aspettative, che avevamo tutti noi e che aveva il Parlamento quando e’ arrivato. Dopodiche’ la decisione spetta al presidente del Consiglio, (chi?) non ai partiti. Altrimenti sembra solo una questione di potere: Renzi non e’ arrivato per cambiare tre ministri ma per cambiare l’Italia. Poi, se i ministri non vanno bene, il presidente del Consiglio si assumera’ l’onere di cambiarli” ad Agora’.
Ohibo.. il partito gli tira le orecchie.. e lui retrocede., e si affretta a chiarire che non ne ha mai chiesto le dimissioni. Ajajaj brutta mossa.
Un incontro tra Renzi e Berlusconi sulla legge elettorale? Pare di sì. d’altra parte Il leader di maggioranza relativa nonchè leader in pectore dell’Italia, tutta, ( ma ci sembra già in atto ) e ora pure ricandidato a primo cittadino della nostra Florentia che, digiamogelo, ha portato agli onori della cronaca come non mai, ha il dovere di parlare con tutti i partiti se in gioco ci sono le regole elettorali con cui sperano di cambiare questa istituzione.
Eppoi il chiismo che spopola ovunque. Ormai in seno a qualunque espressione mediatica si assiste alla battutina.che, carina è per carità.. ma ci sta facendo venire il così detto latte ..bip.
Ma .. per caso qualcuno ha fatto la macumba al settore economia.. prima il viceministro poi la gaffe iperbolica del ministro..questo Esecutivo non sembra affatto avere bisogno di qualcuno che lo fa cadere …si sta sgretolando, autorottamando, perchè anche la ministra alla scuola un po’ ricotta e quella alla salute con stamina non se la passano mica bene..
Insomma ovunque ti giri appare il rottamatore.. come la dea kalì, dotata di numerosi attributi dal profondo significato simbolico e di un tot di braccia e relative mani. Un colpo di qua un buffetto di là e anche qualche schiaffone o manrovescio, come si dice a Firenze.
L’ottimo Gramellini ci racconta che a “ concedere il bis, del chiismo, secondo le ricostruzioni dei cortigiani, sarebbe stato il Cavaliere disarcionato in persona. Un cinquestelle, certo Di Battista, aveva spiegato a destra e a manca (la sinistra, che in effetti manca) quanto Berlusconi smaniasse dalla voglia di incontrarlo, forse per valutarne le doti come candidato premier o allenatore del Milan, le due cariche al momento scoperte. Ma, venuto a conoscenza di queste voci, il maestro Silvio avrebbe copiato l’allievo Matteo: Di Battista chi? Dopo Sanpietro e il Michele furente…
Constando di appena tre lettere, il Chiismo è adatto ai tempi: si indossa bene nei titoli e nei tweet. Per funzionare richiede però due ego arroventati: quello di chi sfotte e quello di chi se la prende. Se il primo galletto conoscesse le buone maniere e il secondo l’autoironia, diventerebbe un interrogativo spuntato: parola di Gram. (Gram chi?). “
E così si passa il tempo fra lazzi fumi e sniffi eventuali , questo chi quello chi, mentre siamo a 4 giovani su 10 senza un cavolo da fare. E questa, al di là di ogni facile ironia è la vera drammatica realtà. Ma il job act risolverà tutto. E questo ce lo auguriamo di tutto cuore. E seriamente.Già, perchè ogni tanto mi sfugge il ruolo di piacevole, spero, e leggera intrattenitrice del gossip pseudopolitico.

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