Come può la Massoneria raccontare la propria identità nella società contemporanea, superando pregiudizi e rappresentazioni superficiali? Da questa domanda prenderà le mosse l’incontro in programma domenica 26 luglio 2026, alle ore 18.30, allo Spazio Caffè de La Versiliana di Marina di Pietrasanta.
Il Gran Maestro della Gran Loggia d’Italia degli A∴L∴A∴M∴, Luciano Romoli, sarà intervistato da Carlo Bartoli, presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti. Il titolo scelto per il confronto è “Comunicare oggi l’identità e i valori della Massoneria”.
Non sarà soltanto un incontro sulla comunicazione istituzionale. Il dialogo toccherà questioni più ampie: il valore delle parole, la responsabilità di chi comunica, la crisi delle relazioni nell’epoca digitale e la necessità di conservare la memoria storica per comprendere il presente.
«Comunicare significa innanzitutto scegliere ogni giorno, con responsabilità, le parole giuste per argomentare il pensiero», osserva Romoli. «Etica e comunicazione camminano insieme, dando forma al dialogo e alla relazione autentica tra gli esseri umani».
Una riflessione particolarmente attuale in una società segnata dalle nuove solitudini digitali, dalla velocità delle informazioni e da una crescente difficoltà nel costruire spazi autentici di confronto. In questo scenario, il linguaggio torna a essere non soltanto un mezzo per trasmettere contenuti, ma uno strumento di conoscenza e di relazione.
Il confronto alla Versiliana sarà anche l’occasione per illustrare i principi che orientano il percorso della Gran Loggia d’Italia: la centralità della persona, la tutela dei diritti universali, il pieno riconoscimento della libertà spirituale e il rispetto delle differenti fedi, religioni e convinzioni.
Romoli e Bartoli ripercorreranno inoltre il rapporto tra Libera Muratoria e società italiana, dal Risorgimento alla nascita della Repubblica, per arrivare alle grandi questioni del nostro tempo: i conflitti internazionali, le diseguaglianze, il futuro dei diritti umani e le trasformazioni del lavoro provocate dalla rivoluzione tecnologica.
L’obiettivo dichiarato è contribuire a una conoscenza più consapevole della Massoneria, sottraendola alle semplificazioni e ai luoghi comuni che ancora ne condizionano la percezione pubblica.
«Vogliamo dare senso e orientamento alla presenza della Libera Muratoria nell’orizzonte della contemporaneità», afferma il Gran Maestro, indicando la prospettiva di «un nuovo Umanesimo» fondato sul pensiero critico, sull’antidogmatismo e sulla libertà spirituale della persona.
Quella del 26 luglio sarà la quinta partecipazione della Gran Loggia d’Italia agli Incontri al Caffè de La Versiliana, dopo appuntamenti che hanno sempre richiamato una significativa presenza di pubblico.
L’incontro si terrà nello Spazio Caffè de La Versiliana, in viale Enrico Morin 16 a Marina di Pietrasanta. L’ingresso è libero.


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