“E’ soprattutto nei momenti di oggettiva difficoltà che la politica deve compiere atti responsabili : non è possibile chiedere ai cittadini sacrifici se non si è disposti a farli e se in chi amministra manca l’esemplarità”; è così che Daniele Massarri, segretario fiorentino dei Repubblicani Europei, commenta la notizia del taglio in bilancio di 38 auto blu da parte dell’amministrazione di Milano, che farà risparmiare oltre 350 mila euro di spese di rappresentanza destinandole invece alla ristrutturazione delle case popolari e alle politiche di sostegno e sviluppo sociale.
“La riduzione dei costi della politica finalizzata all’efficienza dell’amministrazione pubblica – prosegue Massarri – è un punto cardine del programma MRE redatto nel marzo 2001 ed ovviamente gioisco nel vederne alcune attuazioni pratiche laddove, come a Milano, ciò avviene anche attraverso il voto favorevole e compatto del Partito Democratico che, per dirla con le parole di Veltroni, non può prescindere dall’importanza ideale e programmatica dei Repubblicani Europei. Pertanto, sulla scia di quanto appena deliberato nel capoluogo lombardo, mi auguro che i consiglieri fiorentini e quelli toscani in generale, adottino misure simili o addirittura migliori”.

Certo pensare alle idee di Giovanni Spadolini, a quelle di Cattaneo, mi viene un certo rimpianto nel vedere (oggi) chi occupa posti come quelli di un Repubblicano, oltre tutto che si soffermi sulle riduzioni delle macchine piuttosto che combattere per risolvere la crisi del lavoro (precariato) articolo 1 della Costituzione e delle famiglie Italiane, forse non sa massarri che gia a firenze era stata da tempo effettuata la diminuzione delle macchine, come Tea Albini ha risposto sul giornale.
Mi auguro per il futuro un impegno piu di sostanza che di concetto (visibilità).
Con tutta la buona volontà , mi resta difficile pensare che la riduzione dei costi della politica possa passare attraverso il P D di Veltroni . Ed osservo anche ,timidamente,per non turbare oneste speranze ,che qualche risparmiuccio contingente non può andare di pari passo con altre spese ben più pesanti ed ingiustificate . Insomma , non mi pare che ,nel caso milanese ,ci sia vero risparmio di pubbliche risorse . Quindi che c’è da seguire ? Se è vero che poggia e buca fa pari , siamo sempre al punto di partenza !
Ed i nostri signorotti locali sono adusi più all’arroganza che all’umiltà : la nostra speranza sarà dsura a morire ,ma viene messa sempre a dura prova, caro Massarri !