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Mario Monti non è amato non è voluto ha generato un mostriciattolo.

di Carla Ceretelli | 15 Febbraio 2015

Perchè deve essere senatore ad vitam? E basta col  tira e molla di questi politici stizziti che fanno le bizze sulla nostra pelle. “L’Operazione Isis continua. Siamo musulmani, cristiani, ebrei…. i terroristi che si definiscono Stato islamico non sono musulmani”.

 

E se il governo si deve rafforzare con i transfughi di scelta civica, entità astratta di gente astratta, currunt mala mala  tempora. Giorni fa  si sono riuniti i reduci del gruppo, ma di lì a poco hanno dovuto lasciare la cameretta alla figlia di uno,  chè doveva finire i compiti.

No no, non c’è nulla da ridere. Comunque almeno hanno rispetto per gli elettori di quello pseudopartitello.

A noi i saltaquaglisti non piacciono.

Ed è inutile che tutti si stiano sbracciando, Boschi in testa seguita dalle spaperanti De Micheli, quella che non azzecca mai una vocale per intenderci, Serracchiani Moretti e quant’altre. Per raccontarci  che erano comunque al Governo, alcuni con posti di prestigio, che , ci stiamo chiedendo, come li hanno avuti. Il mercato delle vacche di berlusconiana memoria continua alla grande.

Se fossi Matteo non mi fiderei neanche un po’.  No, non delle paperelle, ma dei canguri.

170 dall’inizio della legislatura. Di sinistra di centro e di destra.

E non vogliamo entrare nel merito delle squallide, per dire eufemisticamente, parlamentarie. Ci facevamo ridere dietro dal mondo.. ora il mondo sghignazza.

Ma certo, nell’era di  Silvietto bello, tutti addosso come falchi. We ragazzi, così è. E questa è la politica. La nostra, chè le norme, sbagliate, lo consentono.

E qui non si parla di un singolo che per qualche motivo anche plausibile può cambiare giubba o giubbotto,  ma di compravendita, non con mazzette per carità, ma  con   volatili passaggi da una poltrona all’altra, o  poltroncine  o  strapuntini. Si spostano dagli uni agli altri con grande disinvoltura e leggerezza. Si si, ok, non c’è vincolo di mandato..e qui casca l’asino.

D’altra parte per citare il buon Flaiano, la situazione politica in Italia  è grave ma non è seria.

No, non è vero, Mario non ci è antipatico. se mai raggelante, perinsino  quando abbozza un sorrisino che si appalesa sempre sardonico. Ma non ci va proprio a noi gente della strada di fare esborsi a chi ha avuto la pappa scodellata. Si dirà che il suo curriculum è ottimo, docente alla Bocconi. Ebbene, se una persona è per bene molla il seggio senatoriale, che per altro gli era stato offerto su un piatto d’argento, in favore   di  qualcuno che lo merita di più e soprattutto a chi se lo è guadagnato ed è stato eletto dal popolo. Ops, dimenticavamo che nessuno dei senatori o degli  altri inquilini del Parlamento Italiano è stato eletto dal popolo. Ma tutto è relativo, prendi un ultracentenario che rompe uno specchio e sarà ben lieto di vivere altri sette anni, per citare il vecchio Albert, si si proprio lui.

Insomma, signori siamo abbastanza in ansia, con tutta la fiducia che ci è dato  riporre nel ragazzo…

La preoccupazione regna sovrana.

 

Ah dimenticavamo la scoperta dell’acqua calda..benvenuta evasione svizzera, conosciuta da sempre da tutti.  E ce la  rivendono come novità rivelata e svelata…

 

Ma almeno  una buona notizia è arrivata.

Anonymous ha affossato e sepolto centinaia di account Twitter e Facebook di probabii appartenenti a Isis e pubblicato indirizzi ip e web della galassia jihadista. Hanno avvertito che saranno considerati virus e anonymous sarà la terapia, recita il videomessaggio  pubblicato  qualche giorno fa.

“L’Operazione Isis continua. Siamo musulmani, cristiani, ebrei…. i terroristi che si definiscono Stato islamico non sono musulmani”.

“Isis, noi non perdoniamo”

“Cittadini del mondo, noi siamo Anonymous, l’Operation ISIS continua. Prima di tutto dobbiamo chiarire un po’ di cose. Noi siamo: musulmani, cristiani, ebrei… Siamo hacker, cracker, hacktivisti, phishers, agenti, spie, o solo il tipo della porta accanto. Siamo studenti, amministratori, lavoratori, impiegati, disoccupati, ricchi poveri. Noi siamo giovani o vecchi, gay o etero. Indossiamo vestiti fighi o stracci. Siamo di tutte le razze e veniamo da tutti i paesi, religioni, etnie. Ricordate, i terroristi che si fanno chiamare Stato Islamico (Is) non sono musulmani. Isis, ti daremo la caccia, attaccheremo i tuoi siti, account, email. D’ora in poi non ci sarà nessun posto sicuro per te online. Sarai trattato come un virus, e noi siamo la cura. Noi possediamo Internet, noi siamo Anonymous. Noi non dimentichiamo, noi non perdoniamo”.

Firmato collettivo di hacktivisti.

Nel frattempo in Italia ci siamo stufati seccati inca…volati del  tira e molla di questi politici stizziti che fanno le bizze sulla nostra pelle. E ci fanno arrossire di vergogna.

Pubblicato in : Primo piano

Info Carla Ceretelli

Nata a Sesto fiorentino, risiede da sempre a Firenze, attualmente nella Piazza di Santa Croce. Laureata in in Pedagogia qualche decennio fa, non ha mai amato l’insegnamento e ha scelto di affiancare il marito farmacista nella conduzione della Farmacia Logge del grano, nella Via de’ Neri, per oltre 25 anni. Impegnata in politica attiva sul territorio è stata Consigliere del Quartiere Uno Centro Storico dal 99 al 2009. Da qualche anno si è affrancata dal lavoro e si dedica a varie occupazioni nel sociale, nel volontariato e canta nel coro “Accademia del Diletto” di Giorgiana Corsini. Ha sempre amato scrivere e avrebbe voluto fare la giornalista ma da giovane non ne ha avuto l’opportunità e forse neppure il coraggio. Ma ha sempre scribacchiato in modo non professionale. E, per la serie non è mai troppo tardi, collabora ora molto volentieri con Pensalibero.

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