Rodolfo De Angelis cantava ” ma cos’è questa crisi ? “, ritornello ripreso da molti interpreti italiani, da ultimo dall’indimenticabile Gigi Proietti. Quando ci si avvicina a qualche importante appuntamento elettorale, in politica, la parola ” centro” riappare inevitabilmente. Soprattutto per l’elezione del nuovo presidente della Repubblica quei cento deputati vaganti potrebbero sempre essere utili. Clemente Mastella si è già fatto avanti convocando a Roma una reunion per dar vita ad un nuovo partito. Toti e Renzi non hanno perso tempo, incontrandosi ed iniziando a contare su quanti deputati ragionare e fare affidamento. Cesa, liberatosi dal processo siciliano, ha rimesso in piedi la vecchia UDC. Poi frange frangette, cespugli, cespuglietti si stanno muovendo. Poi rimane sempre la grande nebulosa di Forza Italia che attende le scelte di Berlusconi. Lo scenario si muove. Anche perchè ad oggi non esistono maggioranze blindate. L’ operazione del Colle è appena iniziata. E il grande pancione del ” centro ” potrebbe essere utilissimo. Ma da tutto questo potrebbe nascere anche un nuovo partito da due cifre che sarebbe determinante per nuove maggioranze politiche.
Roberto Caputo

Un fotomontaggio o una predizione? Certo che una didascalia di commento non sarebbe guastata, affinché alla politica si possa poter tentare di ridare dignità’. Ha ragione Rotondi, era forse meglio morire democristiani che non tentare di reinventarne una versione raffazzonata.
Centro … ovvero Cloaca Maxima.