Il conflitto in Donbas, in Europa centrale tra Ucraina e Russia continua a tingersi di rosso. I militari russi hanno aperto il fuoco in un agguato contro i medici dell’esercito ucraino. Nel momento di recupero dei feriti nella zona di combattimento, è stato ucciso un medico, mentre due sono rimasti feriti. Lo riporta il giornale ucraino Kyiv Post interamente scritto in inglese. Gli agguati sono specialità russe come già molte volte sono accadute. Si ricorda, tra le più efferate quelle di Ilovaisk e Debaltsevo. Ma anche quelle all’aeroporto Prokofiev di Donetsk, come riportato da una mia intervista ai celebri Cyborg nell’inverno del 2015, che in una simile circostanza a quella di oggi, riuscirono a salvare più di una dozzina di feriti.
È in un contesto del genere che viene annunciato la decisa posizione contro la Russia da parte del presidente olandese Mark Rutte. Lo riporta “La Repubblica” e un più ampio articolo de ” La Stampa” racconta nei dettagli l’episodio dell’abbattimento dell’aereo di linea malese. L’Olanda citerà in giudizio il Cremlino davanti alla corte europea dei diritti umani, per il suo ruolo nell’abbattimento del boeing MH17 della Malaysia Airlines, nel Donbass ucraino. L’aereo 777 era partito da Amsterdam per Kuala Lumpur il 17 luglio 2014. Fu colpito da un missile terra aria Buk sovietico armato dai russi della 53a Brigata e dai separatisti filo russi. Morirono 196 olandesi su 298 vittime. Una strage simile si compi’ non molto tempo fa, a gennaio in Iran, quando fu abbattuto un aereo di linea ucraino dove morirono 176 persone. In entrambe le circostanze, le scatole nere sono rimaste in mano agli aggressori.
La massima volontà del governo olandese davanti al CEDU( Corte europea dei diritti umani) è quella di ottenere giustizia, come dichiarato dal ministro degli esteri Stef Blok.
Enrico Martelloni
Foto di form PxHere

Lascia un commento