Facendo pulizia degli articoli e messaggi memorizzati sui nostri dibattiti continuava a venirmi in mente il dramma di Tennessee Williams, pezzo di bravura per le attrici mature. Dove una madre del profondo Sud USA cerca incessantemente di trovare un marito alla figlia zitella e un po’ tocca, la cui principale attività è far brillare una collezione di animali di vetro, mentre i pretendenti non si fan vedere la seconda volta, il padre sparisce, il figlio cambia città.
Gli animali di vetro che continuiamo ostinatamente a lucidare sono:
-se Craxi è stato un grande uomo di stato o solo un esperto manovratore dei due forni
-se ha dato o no una grande spinta al debito pubblico
-perchè il PSI non è sopravvissuto all’ sua gestione
-quanto sono stati cattivi i comunisti con noi (peraltro, c’è solo più Diliberto, con tanto di camicia di forza, che si dice comunista oggi)
-quanto sono stati opportunisti i successivi dirigenti del poco che è rimasto, che non sono mai scesi in campo solo con le nostre gloriose bandiere (ma quando sono scesi, non se ne è accorto nessuno)
-cosa diavolo è il liberal socialismo che dovrebbe essere la nostra futura bandiera (non mi è ben chiaro chi l’ha detto per primo, ma non conta).
Su chi sia la madre, il padre, il fratello, ciascuno metta i nomi che gli pare. Ma temo che la figlia scema siamo noi. Che non ci accorgiamo che stiamo passando alla terza repubblica, e noi siamo ancora a discettare su cosa ci è successo nella prima.
Che non ci accorgiamo che, nonostante tutto, e nonostante che tra noi ripestiamo sempre gli stessi argomenti, siamo forse uno dei pochi gruppi politici che si è piazzato su Internet, per cui varrebbe la pena di contare quanti sono quelli che contattiamo. Come minimo, dovremmo essere in grado di mobilitare quanto basta per una raccolta di firme per le elezioni, cosa che in questi giorni sembra difficile anche ai maggiori partiti.
Che riusciamo a organizzare dei seminari interessanti e far muovere dalle loro città più di cento persone ogni volta.
Insomma, se proviamo a cambiare musica, possiamo pesino trovare qualcuno che ci ascolta, visto anche il miserando spettacolo dei partiti liquidi e non democratici che ci sono adesso.
Boselli sarebbe da fucilare, insieme a Pannella, per avere distrutto la Rosa nel Pugno, che adesso sarebbe un successo clamoroso.
Claudio Bellavita

Non hai mica tanto torto, lo sai?