Scritto con un linguaggio semplice, questo libro si prefigge di essere utile agli esperti del settore ma anche di poter raggiungere ed essere apprezzato dalla più ampia fascia del pubblico.
Lo scopo principale di questo studio è fornire dati certi e metodologie di analisi appropriate per una valutazione obiettiva del finanziamento pubblico al cinema, lungo un arco temporale di dieci anni, dal 1995 al 2004.
Viene messa in evidenza la differenza tra i finanziamenti deliberati dal MiBAC Direzione Generale Cinema e quelli effettivamente erogati dalla BNL attraverso il fondo di garanzia.
Avvalendosi di dati finora inediti si misura il reale esborso sostenuto dallo Stato e i reali rientri
Dall’analisi così condotta emergono delle divergenze consistenti rispetto a quanto recentemente pubblicato in altri studi di settore.
La metodologia che proponiamo tenta, attraverso l’oggettività delle cifre e la comparazione di dati omogenei, di offrire un quadro ragionato e scientificamente attendibile dei meccanismi di produzione, facendo giustizia di polemiche e attacchi verso il cinema italiano alimentate da luoghi comuni o ragioni politiche che si fondano innanzitutto su un argomento: lo spreco di danaro pubblico di cui sarebbe responsabile il cinema.
Ad esempio, viene proposto il calcolo del tempo di recupero dell'”investimento pubblico” (pay-back period), lungo tutta la filiera (produzione, distribuzione, esercizio, industrie tecniche, TV, etc…), attraverso il flusso finanziario in entrata per lo Stato derivante da imposte dirette e indirette e da contributi ecc.
Utilizzando dati Enpals si analizzano invece gli effetti e le ricadute occupazionali del finanziamento pubblico al cinema, evidenziando quanto i livelli occupazionali siano fortemente dipendenti dalla vitalità del settore produttivo e confermando – come già evidenziato nel Libro Bianco di Jacques Delors del 1993 che richiamò con forza l’attenzione su questo tema – che i settori della cultura e delle industrie culturali sono tra i serbatoi occupazionali fra i più promettenti.
Si analizzano infine le tecniche commerciali che hanno permesso il dominio del mercato da parte della cinematografia statunitense.

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