• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Lo spread tocca quota 200…

ll governo sta rischiando molto in termini finanziari e politici, anche perché dovrà collocare una massa enorme di buoni del tesoro, circa 150 miliardi, che non verranno più acquistati dalla BCE.
Ma se il tema politico potrebbe francamente interessarci poco o persino rallegrarci; invece deve preoccupare il fatto che i maggiori interessi sul debito dovranno pagarli gli italiani e prima di tutto coloro che non evadono le tasse
È ancora presto per dirlo, ma sembra profilarsi uno scenario simile a quello disastroso che portò nel 2011 alla caduta del governo Berlusconi.

di Enrico Rossi | 29 Settembre 2023

La spread sale a 200 punti e per collocare i titoli di Stato a 10 anni occorre pagare interessi del 5%.

I giornali ben informati la raccontano così: i mercati hanno letto che la Nota per il bilancio 2024 del governo prevede una crescita del l’1,2%, superiore alle previsioni dello 0,8% dell’OCSE del FMI, e che programma di incassare dalle privatizzazioni 6/7 miliardi di euro per ognuno dei prossimi tre anni. E hanno deciso di reagire.

Infatti, si tratta di due azzardi che hanno convinto i mercati che le previsioni di questo governo sono inaffidabili e che quindi sia meglio prestarci i soldi ad un prezzo più alto.

Il governo sta rischiando molto in termini finanziari e politici, anche perché dovrà collocare una massa enorme di buoni del tesoro, circa 150 miliardi, che non verranno più acquistati dalla BCE.

Ma se il tema politico potrebbe francamente interessarci poco o persino rallegrarci; invece deve preoccupare il fatto che i maggiori interessi sul debito dovranno pagarli gli italiani e prima di tutto coloro che non evadono le tasse

È ancora presto per dirlo, ma sembra profilarsi uno scenario simile a quello disastroso che portò nel 2011 alla caduta del governo Berlusconi.

Scassare i conti dello Stato pare sia un destino della destra italiana, cercato con una coerenza e determinazione.

Enrico Rossi 

Pubblicato in : EditorialeTag: 2011, anni, bce, berlusconi, buoni del tesoro, conti, enrico rossi, euro, fmi, giornali, governo, governo berlusconi, massa, mercati, privatizzazioni, soldi, tasse, tesoro

Info Enrico Rossi

Enrico Rossi è un politico italiano, presidente della Regione Toscana dal 2010 al 2020. È membro del Comitato europeo delle regioni (CoR) dal 26 gennaio 2015; dall’ottobre 2019 è vicepresidente del gruppo socialista al CoR. Sindaco di Pontedera dal 1990 al 2000, assessore regionale alla Sanità dal 2000 al 2010. Nel 1999 viene chiamato a Roma da Walter Veltroni per assumere l’incarico di vice responsabile nazionale dell’area economica dei Democratici di Sinistra.

Interazioni del lettore

Commenti

  1. Enrico Martelloni

    29 Settembre 2023 alle 21:28

    La sinistra ha fatto a gara a creare povertà con la destra. Assieme alla destra ha creato il debito pubblico più grande in Europa. Gli stipendi sono fermi da decenni, va ringraziato il sindacato, il PD in primis e la destra che sono simili con i quali sono simili. Senti da chi arriva la predica, senti da che pulpito. Oggi la destra lascia a desiderare, ma la sinistra a tutti i livelli, ha saputo mettere il paese in ginocchio per decenni a cominciare dalle infrastrutture inadatte, alla gestione della libertà d’impresa, alle tasse, all’inadeguata e incapacità della P.A. dai quali hanno sempre avuto clintela. Nulla di buono in sintesi.

    Rispondi

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire
  • Cesare Valletta su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Luisa Marzulli su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Francesco Altamore su La distanza che umilia l’Italia
  • Luca Bagatin su Netanyahu: “Israele difende anche voi”: e allora?

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti