• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

L’Italia s’è desta!

Sono passati ormai trent’anni da quando l’Italia – con la caduta della Prima Repubblica e l’inizio del progetto di costruzione dell’Unione Europea – ha iniziato un percorso di declino economico e sociale con risultati assai negativi che ora con ogni evidenza sono sotto gli occhi di tutti. Nel corso di questi trent’anni, la maggioranza degli italiani non si è affatto resa conto del processo di disgregazione che era stato avviato e di cui, a conti fatti, hanno in qualche modo beneficiato altri Paesi, e in particolare la Germania, la Francia, la Gran Bretagna, gli Stati Uniti e la Cina.

di Angelo Giubileo | 27 Aprile 2023
La premier Giorgia Meloni rende omaggio al monumento dedicato ad Enrico Mattei ad Algeri
(fonte Governo.it)

Il governo Meloni è in carica da sei mesi, e purtroppo tra gli italiani non sembra ancora cambiato il sentiment, come direbbero gli inglesi, che ci ha portato a questa scelta, essenziale e improcrastinabile per il destino del nostro Paese.

Sono passati ormai trent’anni da quando l’Italia – con la caduta della Prima Repubblica e l’inizio del progetto di costruzione dell’Unione Europea – ha iniziato un percorso di declino economico e sociale con risultati assai negativi che ora con ogni evidenza sono sotto gli occhi di tutti. Nel corso di questi trent’anni, la maggioranza degli italiani non si è affatto resa conto del processo di disgregazione che era stato avviato e di cui, a conti fatti, hanno in qualche modo beneficiato altri Paesi, e in particolare la Germania, la Francia, la Gran Bretagna, gli Stati Uniti e la Cina.

E dunque, allorquando il declino del nostro Paese è divenuto manifesto, gli italiani hanno scelto di cambiare un andazzo che durava già da troppo tempo e inoltre si sono illusi che cambiare sarebbe stato facile e soprattutto avrebbe prodotto fin da subito un cambio totale di direzione. E invece c’è da dire che il governo Meloni ha immediatamente avviato in Italia essenzialmente un cambio di mentalità positivo; che, tuttavia, oltre nuovi rapporti politici da costruire in ambito internazionale con le Comunità a cui abbiamo accennato, deve necessariamente e quindi soprattutto fare i conti con l’emergenza trentennale di un fabbisogno economico, che necessita di nuovi rapporti commerciali in aggiunta alle nuove relazioni politiche ed economiche con le Comunità medesime.

Ed è esattamente questo il lavoro che il governo Meloni sta facendo – insieme al Capo dello Stato e alle grandi forze produttive del Paese – in particolare, ma non solo, con il Piano Mattei per l’Africa. Lo scopo evidente è quello di far tornare l’Italia protagonista, e soprattutto nell’area del Mediterraneo, in quel Mare Nostrum per il quale storicamente, tranne negli ultimi trent’anni, siamo stati da sempre un faro e una guida.

Angelo Giubileo

Pubblicato in : EditorialeTag: capo dello stato, cina, conti, francia, germania, governo, gran bretagna, illusi, italia, la germania, lavoro, mare, meloni, prima repubblica, processo, repubblica, stati uniti

Info Angelo Giubileo

Angelo Giubileo (Torchiara, Salerno, Italy 1 aprile 1965), filosofo, giornalista e scrittore.
Già cultore della materia presso le cattedre di “Filosofia del diritto”, “Teoria dell’interpretazione” e “Logica giuridica” all’Università degli Studi di Salerno (aa.aa. 2000-2003).
Autore di numerosi saggi e articoli, pubblicati in Italia e all’estero.
In qualità di redattore:
– dal 2007 collabora con “Pensalibero” (Vicedirettore dal 2016 al 2023);
– dal 2016 collabora con “Il Quotidiano di Salerno”;
– dal 2018 al 2022 ha collaborato con “Antiche Curiosità” e la rivista “Destrutturalismo”;
– dal 2018 al 2023 ha collaborato con “Asino Rosso”;
– dal 2019 collabora con il “Nuovo Giornale Nazionale”;
– dal 2024 collabora con “PaeseRoma”;
– dal 2025 collabora con il movimento poetico-artistico d’avanguardia “DinAnimismo”.
Tra i saggi, si segnalano: “Scritti politico-liberali” (2016), “Pensioni: modello cileno per l’Italia?” (AA.VV. 2018), “L’essere e il nulla nell’era della tecnica” (2018), “La Macchina del tempo” in “TDay” (AA.VV. 2019), “L’alba del Mondo Nuovo” (2020), “Da Parmenide a Heidegger e ritorno” (2023), “Tutto è eterno” (2024); tutti disponibili in qualsiasi store.
Nel 2022 è stato cofirmatario dell’appello “Per una nuova bandiera euro-nazionale” pubblicato su Le Journal du Dimanche. In quanto autore dell’articolo “L’essere oltre la profezia”, pubblicato in “Dell’anno 2100” (AA.VV. 2023), è stato citato da Günter Berghaus nel suo periodico catalogo “A bibliography of Publications on Futurism” (2023). Nel 2025, è stato autore della prefazione “Il volo” alla versione italiana del saggio “Meccanica irrazionale” del fisico transumanista Giulio Prisco.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire
  • Cesare Valletta su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti