Al Direttore e Redattori,
da un Europeo, fuggito via dal Bel Paese nel 82, per cercare una vita di qualità in Nord Europa (migliore decisione della mia vita)
In Italia la verità sociale non è conosciuta…, essa è rimpiazzata dalle menzogne politiche. Per imbrogliare il volgo….
Rapidamente arretra l’Italia, Paese di furbi, si avvia verso il Sud America, ……….(o il Magreb ?) (non si sa quali le intenzioni della Corruzione…) per non aver voluto notare, negli ultimi 25 anni, quali diversi strumenti necessitano per gestire correttamente ogni Paese, Ma che non esistono in Italia.
Si nascondono cosi tanti errori e insuccessi : finzioni fra i politici, che inventano scenari adeguati a confondere i cittadini, a imbrigliare/imbrogliare la società… Fra le molte finzioni, anche quella che l’Italia sia gestibile. Non è vero ! L’Italia non è mai divenuta una Nazione …., ecco Xché la coscienza sociale, il tessuto sociale, sono una pura chimera !
E i cittadini non hanno scoperto le finzioni ? Non potrebbero, visto che in Italia molte evoluzioni politiche sono finte. L’Italia non fu unita, nonostante le richieste di Mazzini e D’Azeglio……Ecco perché i media nominano “questo paese” e non usano il nome Italia.
Il racconto che i politici fanno dei diritti dei cittadini è spesso artefatto. Il gioco è : “Tu non capisci, ma anche ti giro la frittata (le istituzioni) per non farti capire…” . E l’assenza di trasparenza sta bloccando l’economia. Non vedo i media stupirsi per tale aberrazione….
Il rapporto politici/diritti dei cittadini è …. falso. Cittadini raramente realizzano un diritto, vista la poca qualità delle istituzioni pubbliche. Persino Mattarella e Draghi non sanno la verità sulle finzioni ed i fallimenti pubblici ……(si capisce da come parlano).
L’ex presidente dell’Eni Cagliari si tolse la vita in carcere. Suicida fu anche il socialista Moroni, a seguito di scandali di stato. Giorgio Bocca, allora ,reagi cosi : ”Nelle lettere di congedo di Moroni e Cagliari c’è il rifiuto del redde rationem con la giustizia, Da entrambi con caparbietà suicida vista come congiura politica. In tanti paesi la Giustizia è strumento di vita sociale positiva….. Dalle parole dei 2 personaggi viene fuori come un ‘incapacità di sentirsi funzionari pubblici che dovevano servire lo stato ed invece avevano contribuito a derubare lo stato per servire il partito”. Ecco quindi le due morti eccellenti su citate, collegate alla assenza di legge, conseguente alla finzione di un coacervo di combriccole, cordate e tribù, che vogliono chiamarsi “Stato” !
Questo è il puzzle italiano. Per analizzarlo, capirlo, necessari “cervelli che pensino fino”. Ma in Italia essi sono rari, molto rari. OCSE dice che l’Istruzione italiana è al 32° livello e la competitività dell’economia è al 44° livello ! Non sono le condizioni per progredire…..Eppure Mattarella ha detto “La Ripresa sarà con un fiore !”. Mentre il Ballo delle Maschere continua, Mattarella smuove un fiore….. ma niente succede ! !
E mentre il teatrino delle elezioni/buffonate riprende, Moody intanto abbassa la valutazione dell’economia italiana. Moody guarda i fatti reali, la politica racconta le favole..; la povertà sta arrivando !
Un espatriato, che ha lavorato 25 anni in tutta Europa. (evito di lavorare all’italiana, con inefficienza)
Ulrico Reali
Questo l’articolo da cui Ulrico Reali aveva preso spunto: https://www.pensalibero.it/la-commedia-dellarte-dal-teatro-alla-politica/#comment-83607

Ulrico Reali nel suo articolo ha scritto tante verità. Questo è un paese di “furbi” che suscita in me ultra novantenne idee continue di suicidio, ormai stanco di lottare per sopravvivere in una società corrotta. Utopistico è sperare nella magistratura. Se uno sbaglia la scelta del coniuge è sottoposta da parte dell’altro coniuge ( protetto dalla dizione che deve assicurarle un tenore di vita che aveva durante il matrimonio) ad una persecuzione giudiziaria che può durare decenni, perchè gli avvocati possono scrivere, senza conseguenze, una serie infinita di cose non vere. Il disastro è completo se il coniuge di genere maschile subisce l’obbligo di corrispondere un spropositato assegno divorzile determinato dalla mancata conoscenza da parte del giudice del sistema di tassazione del coniuge gravato dall’assegno divorzile,( che gode tuttora dell’adeguamento ISTAT). Questo sistema si applica ad un ex coniuge pensionato che assiste impotente alla perdita di una parte della sua pensione. Che dire poi dei notai che redigono atti truffaldini invitando pubblicamente il danneggiato a rivolgersi al tribunale per avere giustizia. Io mi pento enormemente di non essere emigrato subito la laurea in medicina in un paese di lingua inglese di cui avevo apprezzato la maggiore cultura attraverso lo studio della lingua, ed invidio molto la scelta di Ulrico Reali.