I tanti successi e le tante medaglie sono state un’iniezione di orgoglio per il nostro Paese. Lo sport ha sempre rappresentato momenti unificanti intorno alla nostra bandiera. Ora, però, quando l’euforia e la soddisfazione per le vittorie saranno terminati, bisognerà pensare seriamente a dare una spinta forte, perché la ripresa economica possa essere determinante per recuperare gli anni perduti a causa della pandemia. Bisognerà anche superare le possibili difficoltà e conflitti che inevitabilmente sorgeranno in questo periodo delicato dei sei mesi di semestre bianco che precede l’elezione del nuovo Presidente della Repubblica.
Draghi può farcela, anzi deve. Bisogna continuare senza sosta nella lotta contro il covid cercando di vaccinare il numero più alto di persone possibile. Bisogna anche utilizzare saggiamente e con equilibrio i soldi che arriveranno dall’Unione europea. Tutti dovranno collaborare. La classe dirigente dovrà dimostrare di essere in grado di reggere questa sfida. I cittadini non tollereranno freni e dissidi provenienti dalla litigiosità dei partiti e nei partiti. Chi porrà ostacoli verrà sicuramente punito dagli elettori. Una parte importante dovranno giocarla anche gli imprenditori che hanno l’obbligo di dimostrare un coraggio che fino ad ora non hanno espresso. Draghi è uomo rispettato in Europa e in tutto il mondo, oltre ad avere la struttura per riuscire in questa difficile missione. Lo sport può sicuramente aiutare portando ottimismo, ma tutti, nessuno escluso, dovranno collaborare e remare all’unisono.
Roberto Caputo

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