Il
figlio di una mia amica mi ha fatto notare una cosina. Il ragazzo fa il secondo
anno delle superiori (liceo scientifico), studia anche diritto e spesso ha da
ridire su tante cose che gli fanno studiare e di cui non percepisce l’utilità.
Si è messo a leggere il Decreto legge 9/2020 pubblicato sulla GU 2/3/2020,
Misure urgenti di sostegno per famiglie, lavoratori e imprese connesse
all’emergenza epidemiologica da COVID-19 (sì, ci sono anche gli studenti – non
malati – 16enni che leggono queste cose….), e siccome si è concentrato
sull’Art. 32, Conservazione validita’ anno scolastico 2019-2020, mi ha fatto
notare questo testo:
“1. Qualora le istituzioni scolastiche del
sistema nazionale d’istruzione non POSSONO (ndr, il maiuscolo è nostro)
effettuare almeno 200 giorni di lezione, a seguito delle misure di contenimento
del COVID-19, l’anno scolastico 2019-2020 conserva comunque validita’ anche in
deroga a quanto …….”.
E mi ha detto: ma il congiuntivo (possano invece
di possono)? Aggiungendo: pensa che a me se sbaglio un congiuntivo, come minimo
me lo fanno riscrivere 200 volte per una settimana in mezz’ora ogni giorno… e
poi mi abbassano anche i voti.
Alla mia scontata reazione con un sorrisino
bonario… c’è rimasto male… ed ho dovuto rassicurarlo dicendo che è stata una
svista, che forse hanno dovuto scrivere in fretta per l’emergenza coronavirus e
si sono distratti, e altre amenità del genere. Il mio sedicenne mi ha guardato
strano ed io mi sono vergognato di avergli raccontato queste balle sulla
svista… ché mi sono venuti in mente altri testi di leggi (scritti anche peggio)
e i tanti discorsi che sento fare nelle Aule del Parlamento.
E poi si dice che il coronavirus è una disgrazia
e non solo un campanello d’allarme….
Vincenzo Donvito, presidente Aduc
L’irriverente e il congiuntivo nelle istituzioni
Testuale da un recentissimo decreto legge: “Qualora le istituzioni scolastiche del sistema nazionale d’istruzione non POSSONO (ndr, il maiuscolo è nostro) effettuare almeno 200 giorni di lezione, a seguito delle misure di contenimento del COVID-19, l’anno scolastico 2019-2020 conserva comunque validità”

Lascia un commento